3.000 euro di multa per offese, minacce e lancio di oggetti e sputi verso gli arbitri da parte del pubblico del PalaCarrara. Ma il Pistoia Basket sarà costretto a pagare anche per evitare che Mesicek e Mitchell saltino la prossima gara
Oltre al danno pure la beffa. Tuttavia ampiamente preventivabile. Nel day after della sconfitta con Reggio Emilia, è arrivato il bollettino delle sanzioni del Giudice Sportivo, che di certo non ha avuto la mano leggera con il Pistoia Basket. La società biancorossa è stata multata di 3.000 euro “per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri e per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta e bottiglietta di plastica vuota) collettivo e sporadico, colpendo e per lancio di sputi collettivo e sporadico”.
A questa somma vanno aggiunti altri 6.000 euro, utili per evitare che Blaz Mesicek e Tony Mitchell saltino una gara. Entrambi infatti sono stati squalificati, ma il provvedimento può essere sostituito appunto con un’ammenda da 3.000 euro per ciascuno dei due. Nel dettaglio, Mesicek è stato punito “per aver colpito un avversario con un pugno al volto durante una fase di gioco”, mentre Mitchell “per aver tenuto un comportamento offensivo nei confronti degli arbitri a fine gara”. Piove insomma sul bagnato in casa Pistoia Basket.


