La sconfitta della Lampo a Villa Basilica proietta la Pontremolese a +3 con due giornate al termine del campionato regolare: la vetta si allontana ma la strada dei playoff resta aperta. Giannoni: «Pronti ad eventuali spareggi: saranno gli altri ad avere paura di noi»
L’ultima uscita della Lampo prima della sosta pasquale è coincisa con una sconfitta: a Villa Basilica i biancazzurri locali si sono imposti per 2-0 sulla formazione guidata da Riccardo Agostiniani. Una giornata storta che ha rotto l’imbattibilità della Lampo, in essere da ben sedici turni, lanciando la Pontremolese con un piede in Eccellenza: nella stessa giornata, infatti, gli apuani si sono imposti per 2-3 sul Quarrata schizzando a +3 sugli azzurri.
Soltanto due turni al termine della stagione regolare con poche possibilità di riacciuffare la Pontremolese in vetta alla classifica, anche se non è ancora detta l’ultima parola: al rientro dalla sosta, domenica 28 aprile (ore 16), la Lampo sarà impegnata in casa contro il Quarrata di Mangoni; domenica 5 maggio (ore 16) gli azzurri chiuderanno il proprio campionato facendo visita all’ex squadra di Agostiniani, il Maliseti Tobbianese. La Pontremolese romperà il digiuno pasquale affrontando in casa la Cerretese, mentre l’ultimo turno di campionato li vedrà impegnati sul campo del Lammari.
Comunque dovesse andare a finire la corsa al primo posto, resta viva la possibilità per la Lampo di accedere direttamente alla fase finale dei playoff: la “forbice” tra secondo e terzo posto consegnerebbe infatti agli azzurri il pass diretto per il quadrangolare con le vincenti della prima fase dei playoff degli altri due gironi e la vincente della coppa toscana di Promozione, il Cascina. Perché questo accada, la Lampo dovrà tenere la Sestese ad almeno 10 punti di distanza: al momento il distacco è di 12 lunghezze. Essenziali in questo senso saranno le ultime due sfide di campionato.
Ricordiamo che la Lampo dovrà fare a meno di Dragomanni, uscito anzitempo contro il Villa Basilica a causa dell’ennesimo infortunio muscolare di questa stagione sfortunata: il suo rientro è previsto per l’ultima giornata di campionato, anche se mister Agostiniani potrebbe decidere di preservarlo per gli spareggi promozione. Non solo Dragomanni: a lui si uniscono anche gli squalificati Becherini, Benedetti, Bonfigli, Fattori e Gelli.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE
«Prima di tutto voglio fare i miei più sinceri complimenti alla squadra – ha esordito energicamente il patron della Lampo Marco Giannoni – I ragazzi stanno conducendo un campionato davvero eccezionale, al pari della Pontremolese».
«Una sconfitta dopo sedici risultati utili consecutivi ci può stare – ha spiegato il presidente riferendosi all’ultimo ko contro il Villa Basilica – Per quattro mesi abbiamo giocato domenica dopo domenica con un unico risultato a disposizione, spendendo molte energia dal punto di vista mentale: a Villa Basilica abbiamo iniziato bene, mancando però in fase di finalizzazione; quando siamo andati sotto la tenuta psicofisica della squadra è crollata e la stanchezza ha preso il sopravvento. Eravamo poco tranquilli; l’assenza di un giocatore importante come Cerri ha fatto la differenza».
«Questo non toglie niente a quanto di buono fatto finora – ha tenuto a precisare Giannoni – Lotteremo fino in fondo cercando di onorare al meglio il centenario della società: il distacco dalla Pontremolese si è fatto importante, ma tutto può ancora succedere. In questo momento il nostro principale obiettivo è quello di mantenere la forbice dei 10 punti con la Sestese, guadagnando l’accesso diretto alla fase finale dei playoff».
«Lampo e Pontremolese, entrambe meriterebbero la promozione visto il campionato che stanno conducendo – ha spiegato il presidente azzurro – Purtroppo il regolamento non lo consente, così dobbiamo adattarci. Siamo comunque pronti ad affrontare gli eventuali spareggi, consapevoli della nostra forza e della nostra competitività: saranno gli altri ad avere paura di noi».
«Se mi aspettavo una Pontremolese così forte? Dopo la gara di andata (vinta dalla Lampo, ndr) dissi che per stare dietro a questa squadra ci sarebbe voluto un campionato eccezionale. A differenza nostra, la Pontremolese si è fondata su un gruppo di calciatori già consolidato, aggiungendo soltanto qualche elemento. Il nostro gruppo – completamente rivoluzionato rispetto allo scorso anno – ha avuto bisogno di più tempo per trovare l’amalgama e questo ci ha penalizzato. Abbiamo costruito la migliore squadra del campionato, ma questo non sembra essere bastato: più di questo non potevamo fare».
«Al rientro dalla sosta affronteremo in casa il Quarrata – ha concluso Giannoni – Mi aspetto una sfida emozionante e difficile: non soltanto un derby, ma anche una gara fondamentale per due squadre che hanno ancora molto da chiedere a questo campionato. Dovremo fare i conti con diverse assenze importanti, ma non ci piangiamo addosso. Il nostro obiettivo è vincere la gara, sperando che la Pontremolese perda contro la Cerretese; dopodiché staremo a vedere: le pecore si contano a maggio».



