Uno scontro salvezza avaro di emozioni si chiude sullo 0-0: complici i risultati delle altre, l’Aglianese è a un passo dall’obiettivo proprio in virtù della forbice sulla squadra senese, terzultima
Punticino prezioso per l’Aglianese, che nel match interno contro la Sinalunghese fa 0-0 portandosi a quota 44 punti in classifica. Un pareggio arrivato al termine di una partita spigolosa e avara di emozioni, che sicuramente fa più comodo ai padroni di casa che agli ospiti. Adesso infatti per i neroverdi la salvezza è davvero vicina: è vero che gli uomini di Iacobelli hanno un solo punto di vantaggio sulla zona playout, ma bisogna considerare che la forbice con il terzultimo posto (occupato proprio dalla Sinalunghese) è attualmente di 14 punti e dunque salvo cataclismi anche il sestultimo posto sarebbe buono per la salvezza diretta.
La gara parte a ritmi piuttosto bassi, con le due squadre intente a studiarsi e a prendersi le misure l’un l’altra. Del resto la posta in palio è alta e nessuno può permettersi il minimo errore. Nel primo quarto d’ora si registra uno spunto per parte con Rosati e Lucatti, con la prima vera occasione che arriva al 21′ con una girata di Moscati che termina di poco fuori. Pronta la risposta degli ospiti, che al 28′ si presentano in piena area con Lucatti: l’uscita di Bala è provvidenziale per respingere il tentativo dell’attaccante senese. La manovra dell’Aglianese non è fluida e ficcante come in altre occasioni, tuttavia sul finale di frazione i neroverdi si fanno vedere dalle parti di Marini prima con un tiro di Di Vito, poi con una girata di Rosati respinta dalla difesa e infine con un colpo di testa debole di Marzierli.
La ripresa si apre con tiro da fuori di Maccagnola che sibila sopra la traversa, tuttavia l’Aglianese continua a esprimersi con difficoltà e allora Iacobelli richiama Moscati per inserire Liurni, passando al 4-2-3-1 per provare a dare ampiezza al gioco. I risultati arrivano subito, con due occasioni in rapida successione firmate Marzierli (colpo di testa alto su cross col contagiri di Barellini) e Rosati (conclusione murata da Menchetti). Cambia anche Fani, inserendo Vasseur e Capogna, ma la sua Sinalunghese ora fatica a ripartire e i padroni di casa hanno gioco facile nel controllare le sortite avversarie. L’impressione è che solo un episodio possa sbloccare la partita, come al minuto 22 quando un doppio errore del neo entrato Leonardo Chiti manda in porta Doka: l’attaccante però spara alle stelle da ottima posizione. Dall’altra parte sull’out mancino Liurni è una spina nel fianco, ma l’Aglianese non concretizza. Il rush finale è tutto della Sinalunghese, alla disperata caccia dei tre punti: Bala si supera su Lucatti, poi Menchetti di testa colpisce il palo. Niente da fare.
AGLIANESE-SINALUNGHESE 0-0
AGLIANESE (4-3-1-2) Bala; Zellini (40′ s.t. Zuccarelli), Fedi, Lo. Chiti, Barellini (13′ s.t. Le. Chiti); Di Vito (19′ s.t. Gialdini), Lunghi (24′ s.t. Mugelli), Maccagnola; Rosati; Moscati (9′ s.t. Liurni), Marzierli. A disp. Ferrara, Papi, Bibaj, Costalli. All. Iacobelli.
SINALUNGHESE (3-5-2) Marini; Quero, Menchetti, Fanetti; Chioccioli (15′ s.t. Vasseur), Cerofolini (20′ s.t. Capogna), Montagnoli, Chiasserini (39′ s.t. Adamo), Bartoccini; Lucatti (28′ s.t. Mancini), Doka. A diep. Cefariello, Rizzo, Calveri, Meoni, Bardelli. All. Fani.
ARBITRO Sig. Robilotta di Sala Consilina (De Santis-Dell’Arciprete).
NOTE Spettatori 250 circa. Ammoniti Fedi, Rosati e Mugelli. Angoli 8-5. Recuperi 2′, 6′.
IL PREVIEW.
L’ultimo successo dell’Aglianese sul campo del Viareggio ha dato un deciso slancio alla truppa di Agostino Iacobelli, tredicesima con 43 punti a quattro giornate dal termine della stagione. Lasciarsi subito alle spalle i due ko consecutivi contro Gavorrano e Montevarchi era necessario per guardare all’ultima parte di campionato con maggiore serenità: tre punti nel prossimo incontro casalingo contro la Sinalunghese darebbero ai neroverdi una grossa boccata di ossigeno, avvicinando sensibilmente la salvezza. A quel punto basterebbe davvero poco per archiviare la pratica e voltare pagina, pensando subito alla prossima stagione.
Domenica 14 aprile (ore 15) l’Aglianese sarà impegnata al “Bellucci” contro la Sinalunghese, formazione terzultima con 29 punti e in piena lotta salvezza. Neopromossa assieme all’Aglianese dal Girone B di Eccellenza, la formazione guidata da mister Fani sta attraversando una stagione complicata, cercando di valorizzare al massimo il ristretto budget a propria disposizione: in tutto l’arco del campionato i rossoblu non sono mai riusciti ad emergere dalla zona playout, vivendo costantemente l’incubo della retrocessione.
Domenica 24 marzo la Sinalunghese è tornata alla vittoria dopo dieci turni battendo il San Gimignano nella sfida più fondamentale dell’anno; nei due turni successivi, però, la squadra è andata incontro a due brutte sconfitte contro Sangiovannese e Prato, incassando sette reti in due gare. A questo punto soltanto un recupero incredibile potrebbe riaccendere le speranze di salvezza dei senesi, chiamati obbligatoriamente a vincere sul campo dell’Aglianese.
Esclusi i lungodegenti Kouadio e Ghidotti, l’Aglianese non dovrebbe avere altre defezioni; in dubbio Lunghi, anche se l’infortunio all’adduttore sembra risolvibile. Sponda Sinalunghese, non sarà della partita lo squalificato Mencagli.
LE PAROLE DEL MISTER
«La vittoria di Viareggio ci ha dato una bella carica di autostima – ha riferito il tecnico dell’Aglianese Agostino Iacobelli – Ci aspetta una gara molto importante in ottica salvezza: una vittoria ci darebbe grande serenità, senza dover guardare ai risultati delle altre. L’obiettivo è vicino, ma non mi sento ancora del tutto tranquillo: in carriera ne ho viste tante e finché la matematica non ci dà la certezza dobbiamo spingere al massimo».
«La Sinalunghese si gioca tantissimo: dobbiamo stare attenti – ha spiegato il trainer campano – Sono una squadra viva e molto pericolosa: partono sempre molto forte; anche nell’ultima uscita contro il Prato avrebbero potuto segnare due, tre gol nei primi venti minuti».
«Al di là di Lunghi – in dubbio per via di un problema all’adduttore, anche se dovrebbe farcela – non dovrebbero esserci defezioni – ha chiarito l’ex Sangiovannese – L’assetto tattico? Andiamo verso la conferma del 4-3-1-2. In difesa torna a disposizione Fedi, anche se Zuccarelli ha fatto molto bene contro il Viareggio».
«Dobbiamo cercare di dare continuità al risultato di Viareggio – ha concluso Iacobelli – anche se l’atteggiamento avuto nei ko contro Gavorrano e Montevarchi è stato comunque quello giusto».



