Arzachena-Pistoiese, in terra sarda solo un pareggio a reti bianche

Una partita senza particolari sussulti Arzachena-Pistoiese, che si conclude sullo 0-0 dopo novanta minuti piuttosto piatti. Bottino spartito tra due squadre che non hanno più niente da chiedere al campionato

Tra Arzachena e Pistoiese vince la noia. Le due squadre, salve e senza più obiettivi, non si fanno male e dopo novanta minuti di sbadigli e timidi tentativi si congedano con un salomonico 0-0 che divide la posta in palio non scontentando nessuno. Un risultato per certi versi inevitabile anche se non scontato, soprattutto considerando l’allergia dei sardi al simbolo X, che prima di eri era uscito una sola volta nel loro cammino in campionato.

La gara della Pistoiese non presenta particolari sorprese di fine stagione nemmeno nella formazione. L’unica novità rispetto alla vigilia è in porta, dove fa il suo debutto in arancione Romagnoli, il quarto portiere di questa stagione a scendere in campo per difendere la porta della Pistoiese. Per il resto gli arancioni confermano in toto i dieci giocatori di movimento scesi in campo dieci giorni fa nella sfida casalinga contro la Pro Vercelli. Il padrone incontrastato del campo è il fortissimo vento di maestrale che spazza tutto il rettangolo verde, condizionando in maniera evidente il rimbalzo e la traiettoria del pallone. La gara inizia con l’Arzachena più ispirato e per due volte pericoloso nelle prime fasi di gioco. Al 5’ incursione dei locali che sfondano a sinistra con Sanna, cross morbido per Cecconi che viene letteralmente murato da Cagnano in ripiegamento difensivo. Ancora sardi pericolosi al 9’ quando, sugli sviluppi di una punizione, Casini cerca porta da fuori area con una bordata che però non inquadra la porta. La partita stenta a decollare, il ritmo del gioco rimane basso e così la prima mezz’ora scorre via pesantemente, senza altri spunti o azioni degne di nota. La Pistoiese conquista due angoli consecutivi e più tardi ci prova con un tiro velleitario e centrale di Tartaglione che non impegna Ruzittu. Per il resto la squadra di mister Asta non costruisce niente, complice anche una manovra molto lenta e sviluppata quasi sempre centralmente, con i biancoverdi sempre attenti e in posizione per evitare qualsiasi rischio. Così le due squadre si accomodano negli spogliatoi a reti inviolate.

La ripresa inizia con il destro da fuori area di La Rosa che fa la barba al palo più lontano. La risposta arancione arriva poco dopo quando sulla punizione tagliata di Cagnano il compagno di squadra Picchi non riesce a girare in porta il pallone da dentro l’area piccola. Al 61’ un pallone filtrante di regoli innesca Momentè che si invola palla al piede verso la porta, prima di essere fermato irregolarmente da La Rosa al limite dell’area. Il difensore biancoverde se la cava con un giallo che però sarebbe potuto essere un rosso, della punizione invece si incarica Momentè ma la sua conclusione bassa viene sporcata dalla barriera e termina in calcio d’angolo. La gara nella ripresa è meno monotona, ma entrambe le formazioni faticano a creare manovre articolate e a trovare ritmo, superando con difficoltà il centrocampo. L’Arzachena si rivede al 74’ quando Sanna viene servito in area con un pallone complicato che riesce ad addomesticare con il petto per poi girarlo in porta con un diagonale che passa di poco a lato del palo più lontano. Gli arancioni nel finale trovano tanto spazio in contropiede ma la coppia Piu-Forte non ha mai le idee o i guizzi per far veramente male agli avversari. Nelle ultime battute della contesa ci prova Petermann da calcio piazzato ma la sua conclusione viene bloccata a terra da Ruzittu. Il triplice fischio finale dell’arbitro dopo due minuti di recupero è una liberazione per tutti: giocatori in campo, pubblico sugli spalti e tifosi davanti agli schermi. 

IL TABELLINO

ARZACHENA (4-3-1-2): Ruzzittu; Arboleda, La Rosa, Baldan, Danese; Gatto (Nuvoli al 24′ st), Bonacquisti (Cap.), Casini; Taufer (Loi al 24′ st); Cecconi (Ruzzittu al 40′ st), Sanna. A disposizione: Pini, Casula, Onofri, Porcheddu, Menichelli, Manca, Diop, Lolli, Casalloni. Allenatore: Giorico.

PISTOIESE (3-5-2): Romagnoli; Dossena, Ceccarelli, Terigi; Regoli, Luperini (Cap.) (Petermann al 30′ st), Tartaglione, Picchi (Llamas al 40′ st), Cagnano (Aiassa al 45′ st); Piu (Sallustio al 45′ st), Momenté (Forte al 30′ st). A disposizione: Meli, Pagnini, Fanucchi. Allenatore: Asta.

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria, coadiuvato da Trischitta di Messina e Ferrari di Rovereto.

NOTE: Ammoniti: Gatto, Picchi, La Rosa. Angoli: 2-5 (1-2). Recupero: 2′, 2′.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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