Dopo Antonino Asta, anche Raffaele Pinzani è in procinto di lasciare la Pistoiese. L’ex Real Forte Querceta paga una stagione disastrosa. Ecco gli scenari in casa arancione
Consumatasi la separazione con l’ormai ex tecnico Antonino Asta, la Pistoiese è pronta a divorziare anche con Raffaele Pinzani. Così come successo per l’allenatore siciliano, con il passare dei giorni le probabilità di conferma dell’attuale direttore tecnico arancione stanno diminuendo progressivamente. L’ex Real Forte Querceta, alla sua prima vera esperienza tra i professionisti dopo tanta gavetta nei dilettanti, porta sulle spalle il peso di un’annata da dimenticare (oltre a un feeling mai sbocciato con la tifoseria) e sembra ormai evidente che il suo profilo non rientra nei piani societari futuri. I lavori per gettare le basi del “piano di rilancio biennale” promesso dalla Holding Arancione, infatti, prevedono un deciso rinnovamento.
L’orientamento nelle stanze dei bottoni è quello di puntare su un direttore sportivo con maggior esperienza e una discreta conoscenza della categoria: a tal proposito, si è recentemente liberato dal Vicenza al termine di un fruttuoso rapporto pluriennale (iniziato ai tempi del Bassano) un professionista importante come Werner Seeber, che potenzialmente risponderebbe in modo piuttosto preciso all’identikit tracciato in via dello Stadio. Niente più che un’idea, sia chiaro, con costi tutti da verificare, ma sarebbe un errore non farci un pensierino. Al fianco del futuro diesse ci sarà sicuramente il direttore dell’area tecnica Federico Bargagna, trait d’union ormai consolidato con i vertici societari, mentre il ventilato inserimento di Fabio Ciatti (attuale direttore sportivo dell’Aglianese) come collaboratore tecnico è per il momento in stand-by. A proposito di Aglianese infine, non sembrano trovare fondamento le voci che vorrebbero un ingresso nella società arancione di Gabriele Giusti, direttore generale dimissionario della società neroverde.



