Dopo aver superato Castelfiorentino nella semifinale playoff di C Gold, l’Endiasfalti Agliana si arrende in quattro partite all’Enic Pino Dragons Firenze, che centra la promozione in serie B
Trenta vittorie, nessuna sconfitta. Questo è lo score da record di un Enic Pino Dragons Firenze che si affaccia a questa finale playoff di serie C Gold da assoluta favorita. Ma chissà che, con le spalle più leggere, la Endiasfalti Agliana, che già arrivando all’atto conclusivo ha riscritto la propria storia, non possa impensierire i rivali biancorossi più di quanto ci si aspetti. I neroverdi, dopo aver affrontato i precedenti turni con il fattore campo dalla loro parte, saranno chiamati a espugnare almeno una volta il PalaCoverciano, dove in stagione regolare si è arresa per 78-50. I ragazzi di coach Tommaso Mannelli sono finiti k.o. anche in casa, battuti 63-82 da Poltroneri (autore in quell’occasione di 39 punti) e compagni. Serve insomma un’impresa ai pistoiesi, che tuttavia hanno dimostrato lungo tutto il corso dell’annata di essere capaci di clamorosi exploit.
«Firenze ha dimostrato con il suo percorso netto di essere la squadra più attrezzata – ha confermato Mannelli – quella da battere. Per questo, a noi è richiesta ancora più concentrazione, ancora più attenzione e cura dei dettagli, che poi son quelli che in una finale fanno la differenza. Siamo una squadra giovane e ai giocatori ho chiesto di vivere a pieno questa esperienza, assaporando ogni secondo e ogni giocata. La finale ce la siamo guadagnata e adesso dovremo onorarla giocando al meglio delle nostre possibilità, dando tutto ciò che abbiamo e anche di più, senza pensare alla forza dell’avversario, affidandoci al gruppo per sopperire alle difficoltà. Se questo basterà o meno sarà il campo a dirlo».
FINALE C GOLD: LE GARE
Gara 4: Agliana – Firenze 63 – 66 (16-23; 27-35; 46-51)
Il sogno di Agliana di salire in serie B sfuma in una gara 4 al cardiopalma. Firenze espugna il Capitini in volata per 63-66 e dopo che l’Endiasfalti ha resistito a tutti i tentativi di allungo dei biancorossi. Non bastano alla truppa di coach Mannelli, applauditissima al termine del confronto, le prestazioni di Tuci (19 punti e 8 rimbalzi), Nieri (16 punti) e Rossi (15 più 9 rimbalzi). Per gli ospiti sono decisivi soprattutto Passoni e Merlo, che in due realizzano esattamente la metà dei punti messi a segno da Firenze.
Troppe perse in avvio per Agliana, che va anche sotto di sette lunghezze (7-14) ma poi torna a contatto con un blitz che vale il -1 al 9’. Arrivata sul 16-17 la Endiasfalti smette di segnare per cinque minuti e Pino ne approfitta per portarsi sul 16-25 di inizio seconda frazione. L’inseguimento continua prima dell’intervallo e una bella tripla di Nieri porta Agliana sul -4 (27-31) al 17’. Purtroppo, la squadra di Mannelli si spegne un’altra volta smettendo di segnare fino al 20’ (27-35).
I padroni di casa disputano una grande terza frazione ma la trama resta immutata: la Endiasfalti si avvicina più volte a Firenze (32-35 al 23’ e 46-49 al 29’) ma ogni volta che può dare l’affondo decisivo la formazione di Del Re riesce a controbattere. La quarta frazione inizia sul 46-51 ma stavolta cambia tutto. Agliana sale di tono, con cinque punti di Zaccariello si porta a -2 e finalmente trova la parità con un canestro di Rossi (54-54 al 35’). Un minuto più tardi arriva anche il vantaggio con Nieri che buca la retina dall’arco per il 57-54 e poi si gioca punto a punto fino al 40’, quando è Firenze ad avere la meglio.
«Faccio i complimenti a Firenze che ha disputato una stagione splendida e meritato il passaggio del turno – ha esordito coach Mannelli a fine gara -. Per me, invece, è arrivato il momento di ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato a raggiungere questo straordinario risultato. I miei assistenti, lo staff sanitario, la dirigenza, i nostri tifosi e soprattutto la squadra, che dal primo giorno di lavoro si è messa a completa disposizione e ha alzato l’asticella ogni volta che ce n’è stato bisogno».
«Dobbiamo essere felici di quest’annata – conclude – e se adesso siamo arrabbiati per l’ eliminazione è perché abbiamo dato davvero tutto quello avevamo; se guardiamo da dove siamo partiti dobbiamo essere consci di aver fatto qualcosa di straordinario. Ho detto ai ragazzi di godersi tutte le sensazioni che stanno provando adesso e poi di lavorare sempre come hanno fatto quest’anno per trovarsi magari un giorno a rigiocare questa partita e riscrivere il finale».
AGLIANA: Bogani ne, Biagioni ne, Cukaj ne, Limberti, Razzoli, Salvi 2, Arceni ne, Sollitto 6, Zaccariello 5, Nieri 16, Tuci 19, Rossi 15. All. Mannelli.
Gara 3: Agliana – Firenze 65 – 58 (9-15, 30-23, 45-41)
Straordinaria Agliana! I neroverdi firmano una prestazione monstre in difesa, limitando Firenze ad appena 58 punti segnati (minimo stagionale per Poltroneri e compagni) e infliggono agli avversari la prima sconfitta da inizio anno. Grande protagonista Rossi, autore di 23 punti con il 91% dal campo e 31 di valutazione. Decisivo però anche Tuci, che confeziona una prestazione da 14 punti e 7 rimbalzi.
Le due squadre partono contratte: Agliana segna appena nove punti nel primo quarto, ma gli ospiti non fanno molto meglio e al 10′ sono avanti di appena sei lunghezze. Tutto però cambia nella seconda frazione, quando l’Endiasfalti cresce esponenzialmente nella metà campo offensiva, mentre in quella difensiva concede il minimo sindacale a Firenze. Rossi è scatenato e la frazione si conclude con un parziale di 21-8 per i padroni di casa, che all’intervallo comandano con sette punti di vantaggio (30-23).
Al rientro dagli spogliatoi la gara diventa un’autentica battaglia. I neroverdi toccano anche il +10, ma l’Enic non ha nessuna intenzione di mollare la presa. Sono i canestri da oltre l’arco dei 6,75 a tenere attaccata la squadra di coach Del Re. A inizio ultimo periodo Passoni pareggia i conti con due triple e l’inerzia pare passata nelle mani di Firenze. Nel momento più difficile però Agliana si compatta, non sbaglia praticamente nulla in attacco, segnando tre triple che indirizzano definitivamente il match.
AGLIANA: Zaccariello 8, Bogani ne, Rossi 23, Sollitto 3, Limberti 5, Razzoli 2, Cukaj ne, Nieri 8, Tuci 14, Cantrè ne, Arceni ne, Salvi 2. All. Mannelli.
FIRENZE: Marotta, Merlo 7, Cioni 3, Filippi 11, Passoni 19, Goretti, Verrigni 14, Poltroneri ne, Mencherini, Zappia 4, Forzieri ne, Borsetti ne. All. Del Re.
Gara 2: Firenze – Agliana 75 – 69 (19-22; 44-41; 63-58)
Un prova tutta cuore e coraggio non basta alla Endiasfalti Agliana per espugnare il PalaCoverciano. I neroverdi disputano una gara diametralmente differente rispetto al primo atto della serie e al termine del primo quarto sono perfino in vantaggio sul 19-22. La reazione di Firenze non tarda ad arrivare, grazie a un Poltroneri da 21 punti, ma gli ospiti restano attaccati al match, respingendo i tentativi di fuga dei locali. Rossi fa la voce grossa vicino a canestro (doppia doppia da 20 più 11 rimbalzi per lui), ben coadiuvato da Tuci (15 più 9) e a dieci minuti dal termine Agliana è lì a giocarsela sul 63-58. Si segna con il contagocce nell’ultima frazione e questo favorisce l’Enic Pino Dragons, che alla fine si impone per 75-69. Alla truppa di coach Mannelli non bastano i 22 punti di uno scatenato Nieri. A fare la differenza, oltre ad alcuni episodi, soprattutto la differenza in termini di assist (11 contro 2) e la maggior profondità in panchina che può vantare Firenze.
La Pallacanestro Agliana ha giocato una partita di alta qualità su un campo difficile, contro una squadra imbattuta da 38 partite. Ha strinto le maglie in difesa e alzato i giri del motore nella metà campo offensiva, chiudendo con una prestazione complessiva al tiro migliore di quella dei locali. Protagonisti assoluti Rossi (20+11), Nieri (22) e Tuci (15+9). La Endiasfalti ha iniziato alla grande poi i valori si sono allineati, Firenze è passata al comando ma senza fuggire, anche se nella volata conclusiva ha avuto ragione .
«Dopo gara 1 non era semplice sfoderare questa prestazione e avere questo tipo reazione, anche perché all’ultimo abbiamo dovuto fare a meno di Zaccariello e Bogani è stato costretto a uscire anzitempo per precauzione – ha spiegato coach Mannelli a fine partita -. La squadra ha fatto quello che avevamo chiesto, mantenendo gli aspetti positivi e cambiando totalmente approccio alla partita, vincendo il primo quarto. Abbiamo alzato le percentuali giocando la nostra pallacanestro e proseguendo step dopo step nel nostro percorso di crescita, che adesso non dovrà arrestarsi ma continuare anche in gara 3. Abbiamo due giorni per recuperare a livello fisico – conclude – e per cercare nuovi spunti per mettere in difficoltà Firenze».
FIRENZE: Filippi 8, Passoni 14, Goretti 14, Poltroneri 21, Marotta 1, Merlo 8, Zappia 2, Cioni, Forzieri ne, Mencherini ne, Neri ne, Verrigni 11. All. Del Re.
AGLIANA: Tuci 15, Nieri 22, Rossi 20, Arceni, Zaccariello ne, Sollitto 1, Limberti, Razzoli 1, Bogani 5, Salvi 5. All. Mannelli.
Gara 1: Enic Pino Dragons Firenze – Endiasfalti Agliana 83 – 57 (18-13; 43-27; 67-46)
Comincia male la finale per Agliana. I neroverdi reggono l’urto di Firenze nella prima frazione grazie alla coppia Rossi-Tuci (i migliori nelle fila ospiti). Ma nel secondo quarto i padroni di casa scappano, trascinati dall’incredibile prova balistica di Passoni, che infila ben sei triple. Avanti 43-27 all’intervallo, l’Enic Pino Dragons tiene a bada il tentativo di rimonta dei ragazzi di coach Mannelli, anche a -11 dopo la sfuriata di Rossi. Ma non appena Agliana cala, i biancorossi la puniscono con Filippi e con il solito Passoni, che chiude il periodo con l’ennesima tripla. La partita è di fatto già in archivio a dieci minuti dalla conclusione. Nell’ultimo quarto Agliana scivola anche a -30 e Firenze può festeggiare il successo in gara 1.
«Dopo il primo quarto abbiamo subito la fisicità e l’energia di Firenze e questo ci ha creato difficoltà nella costruzione del gioco e nello sviluppare la nostra pallacanestro – ha dichiarato coach Tommaso Mannelli -. Al rientro dall’intervallo abbiamo avuto un’ottima reazione ma tornati a -11 abbiamo pagato lo sforzo fatto per rientrare e in quel momento nemmeno le percentuali ci hanno aiutato. Adesso dobbiamo prendere gli aspetti positivi di questa partita e nel poco tempo a disposizione lavorare sugli errori. Siamo consapevoli di poter fare meglio per ritagliarci un ruolo importante in questa serie».
AGLIANA: Zaccariello 1, Bogani 5, Rossi 20, Nieri 5, Sollito 5, Tuci 16, Salvi 1, Limberti, Razzoli, Arceni. All. Mannelli.



