Sfuma per un solo decimo di secondo il terzo oro consecutivo di Giulia Gabbrielleschi ai Campionati assoluti di fondo a Piombino
Ha perso il titolo italiano nella 10 km (di sua proprietà dal 2017) per un solo decimo. Ma l’argento con cui Giulia Gabbrielleschi ha iniziato la lunga settimana dei campionati assoluti di fondo a Piombino, dà fiducia per le prossime gare. Appena rientrata dal collegiale a stelle e strisce di Flagstaff, con il jet-lag ancora da smaltire, la portacolori della Nuotatori Pistoiesi si è tuffata nelle acque conosciute del Tirreno con la grinta di sempre. Rimanendo con le migliori fin dall’inizio e chiudendo ad un solo decimo di secondo dalla giovanissima spezzina, Sofie Callo, al primo titolo italiano assoluto. Due ore, sei minuti, diciannove secondi e quel decimo di troppo, il tempo della ventiduenne pistoiese già campionessa italiana nella 10 km a Bracciano 2017 e Genova 2018, ma soprattutto argento europeo nella scorsa estate nelle acque scozzesi.
Un buon inizio comunque che carica la fondista azzurra per le prossime gare, in particolare per la 5 km di mercoledì che si annuncia una vera battaglia visto che sarà la gara che – insieme alla 25 km di venerdì – metterà in palio i pass per i Mondiali di luglio in Corea del Sud. Mondiali per cui il ct Massimo Giuliani (tra l’altro sindaco uscente di Piombino) farà le convocazioni proprio alla fine della settimana tricolore.
Una settimana di bagarre che vedrà sfidarsi i big dell’Italfondo nel blu da cartolina del mare sottostante a Piazza Bovio, con l’Elba davanti e a pochi chilometri l’“Acciaio” delle raffinerie della città fabbrica costiera.
Mercoledì Gabbrielleschi nuoterà con tutte le big del fondo azzurro, molte delle quali non hanno gareggiato nella 10 km. Affilando le “pinne” per la gara veloce: da Bridi a Bruni a Ponselè. Una nazionale fortissima in cui Giulia Gabbrielleschi vuole assolutamente rimanere protagonista. Giovedì c’è anche la staffetta mista 4X1250 che Gabbrielleschi farà con le Fiamme Oro Napoli. Gara che, nell’estate 2017, le valse il bronzo mondiale.



