Assicuratasi Tommaso Lunghi, Federico Del Colle e Tommaso Panelli, l’Aglianese lavora su Manuele Malotti e Andrea Rozzi. Lorenzo Vitale: «Vogliamo una squadra divertente, frizzante, in grado di far bene»
Subito incandescente il mercato dell’Aglianese, che in breve tempo ha chiuso diversi colpi importanti: definito il passaggio a titolo definitivo del centrocampista Tommaso Lunghi (’99) dal Prato, i neroverdi si sono assicurati le prestazioni del centrocampista classe ’90 Federico Del Colle, vecchia conoscenza del diesse Lorenzo Vitale ai tempi dello Scandicci, reduce dall’esperienza al Montebelluna (Serie D Girone C) della stagione appena conclusa. Insieme a lui arriva anche il difensore classe ’94 Tommaso Panelli, reduce da un’ottima stagione in Eccellenza con il Montecatini.
In via di definizione la trattativa per l’esterno d’attacco classe ’97 Manuele Malotti, quest’anno al Tuttocuoio ma con un passato tra i professionisti con Prato e Gavorrano; lo stesso vale per l’attaccante classe ’99 Andrea Rozzi del Prato, col quale c’è un accordo di massima.
Confermati in neroverde Leonardo Chiti (’00), Roberto Di Vito (’91), Bibaj Gersi (’00) e Gioele Zellini (’00). La società vorrebbe trattenere anche il giovane difensore Lorenzo Chiti (’01), ma il ragazzo ha una trattativa avviata con l’Udinese. Al vaglio la conferma al centro della difesa di Daniele Ghidotti (’85), reduce da un brutto infortunio alla caviglia.
Capitolo cessioni, non fanno più parte del gruppo dell’Aglianese capitan Edoardo Marzierli, passato al Grassina, Samuele Mugelli, trasferitosi al San Sepolcro, e Filippo Moscati, fuoriuscito in direzione Grosseto. Sul punto di partire anche Fabio Rosati, richiesto con insistenza da una società fuori regione.
«Stiamo cercando di costruire una squadra divertente, frizzante, in grado di far bene anche se non lotteremo per vincere il campionato – ha affermato il nuovo direttore sportivo dell’Aglianese Lorenzo Vitale – Vogliamo puntare su un gruppo giovane, in cuigli “over” facciano solo da contorno: per questo motivo sarà fondamentale trovare i profili che fanno al caso nostro».
«Il mister ha dato le sue indicazioni sulla tipologia dei calciatori che vorrebbe a disposizione – ha proseguito il diesse – Ci stiamo orientando verso giocatori dotati tecnicamente, bravi nell’uno contro uno, in grado di sfruttare le fasce laterali».
«Il lavoro svolto da Fabio Ciatti lo scorso anno è stato di grande importanza – ha commentato Vitale – Non è un caso che il blocco dei giovani sia stato confermato pressoché integralmente. Ripartiamo volentieri da questi ragazzi, cercando di aggiungere qualcosa laddove possibile».
«Mancano all’appello un portiere, possibilmente in quota – ha concluso – un centrale difensivo e una prima punta».



