Cronaca, i Carabinieri stoppano il basket sul viale Arcadia dopo le 23

Polemica per quanto successo martedì 18 giugno al playground di viale Arcadia: una pattuglia dei Carabinieri interrompe – senza dare spiegazioni – una partita di basket, invitando i cestisti ad andarsene

Con il bel tempo e soprattutto il caldo che avanza, la stagione dei campetti all’aperto è ormai iniziata. Molti appassionati di pallacanestro scelgono i playground della provincia (e non le palestre al chiuso) per passare qualche ora a divertirsi sotto il sole cocente o nelle ore serali, quando la temperatura diventa più gradevole.

Un rituale ormai che va avanti da tantissimi anni per Massimiliano Bocchini e il suo gruppo di amici. Ecco perché di tutto si aspettavano tranne quanto successo martedì 18 giugno.

«Ci trovavamo all’Arcadia ed erano circa le 23:30 (forse meno). Siamo rimasti in sei a giocare (di cui due ragazzini di 17 anni) dopo essere stati al massimo dieci. La situazione era di una tranquillità assoluta – racconta Massimiliano – Nessuno urlava o faceva schiamazzi. L’unico rumore che si poteva percepire era quello del pallone che rimbalzava, rumore peraltro molto attutito dal rivestimento di asfalto morbido del terreno. A un certo punto è apparsa una pattuglia dei Carabinieri. I due a bordo sono scesi e con fare piuttosto intimidatorio hanno “ordinato” di andare via».

I cestisti hanno provato a chiedere spiegazioni, senza però riceverne di esaustive. «Ci siamo messi a discutere più che altro per capire in base a quale regolamento dovessimo lasciare un parco pubblico ma hanno tagliato corto dicendo di andare via e basta. Per quieto vivere (e anche perché i due ragazzini hanno subito abbandonato) abbiamo lasciato perdere – conclude Massimiliano – Ora possiamo anche convenire che, se ce lo chiedono per favore, alle 23:30 si possa terminare la partita. Quello che proprio non mi è andato giù è il modo con cui ci hanno fatto sgombrare quasi fossimo degli ultrà durante una guerriglia urbana. Un episodio sconcertante».

Ma cosa dice il regolamento comunale riguardo la pubblica quiete e la tranquillità delle persone?

Di seguito, ecco parte dell’articolo 4:

  1. Ferme restando le disposizioni contenute nelle leggi statali e regionali, nonché nel Regolamento comunale d’Igiene, è fatto divieto a chiunque, col proprio comportamento o attraverso la propria attività o mestiere o come effetto indiretto della stessa, nei luoghi pubblici come nelle private dimore, di disturbare la pubblica quiete e la tranquillità delle persone, anche singole, in rapporto al giorno, all’ora ed al luogo in cui il disturbo è commesso, secondo il normale apprezzamento e tenendo conto che quanto sopra può costituire barriera percettiva e sensoriale per i soggetti svantaggiati, come ipovedenti e non vedenti. E’ particolarmente tutelata la fascia oraria che va dalle ore 24,00 alle ore 08,00 (fino alle ore 09,00 dei giorni festivi) e ogni comportamento si deve conformare a questo principio. Gli uffici pubblici, nell’autorizzare attività, eventi, spettacoli, impongono prescrizioni che tengano conto di quanto sopra.
  2. Fatti salvi i divieti di cui al comma 1, già autonomamente sanzionabili in caso di violazione quando il bene oggetto di tutela sia protetto espressamente dalla legge, in attuazione di tale principio: I. è fatto divieto a chiunque di recare disturbo con rumori, schiamazzi, strumenti musicali o altri mezzi di diffusione. L’uso di amplificatori deve comunque cessare dalle ore 24.00 alle ore 08.00 (fino alle ore 09,00 dei giorni festivi) salvo specifica autorizzazione; II. i gestori dei locali e dei luoghi di ritrovo di cui al precedente articolo 2 comma 2 punto X sono tenuti a porre in essere tutte le cautele e le attività possibili atte a scoraggiare i comportamenti che causano schiamazzi e rumori; in caro di rilevata violazione di tali obblighi, con ordinanza dirigenziale di cui all’articolo 8, sono fissati i criteri giudicati idonei alla compartecipazione ai doveri di conservazione della quiete pubblica e, solo in ricorrenza della loro violazione, il destinatario dell’ordinanza sarà assoggettato alle relative sanzioni. Anche la propagazione di suoni con strumenti musicali, radio, televisione o strumenti elettronici o altri mezzi di diffusione non deve recare disturbo. L’uso di amplificatori di musica posti o orientati con strumenti elettrici di diffusione sul suolo pubblico deve comunque cessare dalle ore 24.00 alle ore 08.00 (fino alle ore 09,00 dei giorni festivi) salvo specifica autorizzazione;

Restiamo ovviamente in attesa e disponibili per ricevere e pubblicare la replica e gli eventuali chiarimenti delle forze dell’ordine.

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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