Dopo due stagioni si interrompe il rapporto tra Edoardo Frascino e il Rugby Pistoia: con lui la conquista della Coppa Toscana. Adesso è caccia al sostituto
Terminano con la conquista della Coppa Toscana e il secondo posto nella poule promozione di Serie C regionale i due anni di coach Edoardo Frascino sulla panchina del Rugby Pistoia. Una separazione consensuale: la società biancorossa ha bisogno di un manager che possa dare impulso anche al settore giovanile, compito che Frascino avrebbe potuto svolgere difficilmente per motivi logistici.
«Naturalmente c’è un po’ di amarezza da entrambe le parti – ha esordito Frascino – ma avevamo esigenze diverse e trovo giusta la scelta fatta dalla società». Con lui al timone gli Orsi hanno disputato due anni in crescendo, chiudendo l’ultima stagione dietro soltanto alla corazzata Gispi Rugby Prato: «Sono state due stagioni intense e ricche di soddisfazioni – ha affermato – il primo anno è stato di assestamento, utile per impostare il nuovo modulo di gioco e definire le posizioni in campo, mentre nel secondo abbiamo affinato l’intesa, prendendo consapevolezza dei nostri mezzi e disputando un’ottima stagione coronata dalla ciliegina della Coppa».
Con Frascino si è messo in moto un bel processo evolutivo, insomma. E adesso la società dovrà essere brava nel proseguire il cammino: «La crescita di questo gruppo è stata progressiva e i ragazzi ci hanno messo tanta voglia – ha concordato l’ormai ex tecnico – il gruppo c’è, ora continuare su questa strada spetta alla nuova guida tecnica e alla dirigenza».
In questo senso, il fatto di avere finalmente una “casa” (l’impianto di Chiesina Montalese) è un aspetto importante: «L’affidamento in gestione per otto anni della struttura ha sicuramente dato il là ad una nuova fase di crescita che a mio avviso dovrà passare soprattutto dalla creazione delle giovanili, dal reperimento di un manipolo di tecnici affidabili e da una maggior strutturazione della società – ha spiegato Frascino – tutto ciò sarà importante per far fronte a sfide importanti e difficili».
Arrivati al passo d’addio, è il momento dei ringraziamenti: «Saluto con un trofeo dopo due anni veramente positivi come esperienza tecnica e umana – ha chiosato l’allenatore pratese – mi sono trovato benissimo con questo gruppo, ho avuto un rapporto ottimo con tutti fondato su rispetto e fiducia e sono stato ripagato partita dopo partita. Grazie anche ai tifosi e a tutta la dirigenza, che mi hanno sempre sostenuto – ha concluso Frascino – e infine un saluto affettuoso a Davide Guerzoni, persona che ha dato tantissimo a questa società e che mi ha portato a Pistoia, volendomi fortemente al suo posto e dandomi questa grande opportunità». Adesso in casa biancorossa è caccia al sostituto.



