Nuoto, Giulia Gabbrielleschi saluta i Mondiali di Corea con il personale

Il report del Mondiale di Corea che ha visto protagonista Giulia Gabbrielleschi, che torna a casa con una medaglia al collo

AGGIORNAMENTO 26 LUGLIO

Non è bastato il personale stagionale a Giulia Gabbrielleschi per agguantare la finale degli 800 stile libero. Il lungo ed appassionante Mondiale coerano della fondista di Nuotatori Pistoiesi e Fiamme Oro Napoli si chiude col 14° tempo nelle batterie vinte dall’americana Leah Smith, davanti alla favoritissima Ledecky con la nostra Quadarella pronta all’assalto dopo un comodo ingresso in finale col quarto tempo.

Tempi lontani in questo momento da quelli nuotati dalla Gabbrielleschi che col personale in stagione di 8’35″03 può chiudere il suo Mondiale davvero soddisfatta. Dietro di lei la vice campionessa mondiale Li Bingjie e fuori dalla finale anche il bronzo olimpico, l’ungherese Boglarka Kapas, che giovedì ha vinto i 200 farfalla. Continunando a lavorare per capire se nel futuro anche la vasca internazionale può dare soddisfazioni: intanto la Gabbrielleschi si gode gli ultimi giorni a Gwangju prima di tornare a casa con una bella medaglia al collo, dopo due settimane tutte da raccontare .    

AGGIORNAMENTO 24 LUGLIO

E’ arrivata all’ultima gara Giulia Gabbrielleschi di un Mondiale che sarà comunque da ricordare. Sia per i risultati sportivi (l’argento nella staffetta mista, il podio sfiorato nella 5 km e il buon crono sui 1500), sia perchè la doppia dimensione mare/ piscina, le ha consentito di viversi tutta la rassegna iridata coreana. Respirando il clima di una grande manifestazione, le emozioni, le pressioni e il fascino di due settimane con i migliori nuotatori del mondo.

Poco prima di mezzogiorno a Gwangju, poco prima delle sei del mattino in Italia, la fondista della Nuotatori Pistoiesi nuoterà nelle batterie degli 800 stile. Completando così il programma del mezzofondo. Giulia sarà impegnata nella terza delle cinque batterie, poco dopo nel quarto gruppo ci sarà la neocampionessa del mondo nei 1500, Simona Quadarella. Smaltita un po’ di stanchezza, Giulia proverà a dare il meglio di sè con l’obiettivo di migliorarsi, cercando di accumulare esperienza per il futuro in cui si proietta come pedina importante per il nuoto azzurro in due specialità.  

AGGIORNAMENTO 22 LUGLIO

Giulia Gabbrielleschi, al debutto in vasca, chiude 11° nelle eliminatorie ed è eliminata dalla finale. Batterie velocissime, con la sfida già lanciata dalla Quadarella alla Ledecky prima nelle eliminatorie con un super 15’48”90. L’ottava, ultima qualificata, l’australiana Gough chiude in 16’02”75. Tempi davvero veloci: Giulia con 16’16″01, si allontana dal personale del Settecolli e chiude fuori dalla finale.

IL PREVIEW

Per seguirla dall’Italia ci sarà da mettere la sveglia prestissimo: alle 11:23 di Gwangju, le 4:30 di lunedì mattina in Italia, Giulia Gabbrielleschi farà il suo esordio in vasca nelle batterie dei 1500 stile libero. Un esordio difficile e molto stimolante perché per la Gabbrielleschi, a medaglia nel secondo mondiale consecutivo nel fondo con la staffetta 4X1250, è il debutto assoluto nelle vasche iridate.

La fondista della Nuotatori Pistoiesi è inserita nella seconda delle tre batterie, molto competitiva non solo perchè c’è l’attesissima Simona Quadrella, l’azzurra campionessa d’Europa. Da tener d’occhio l’australiana Melverton e l’americana Twichell (bronzo nella staffetta in acque libere) mentre Katie Ledecky sarà nella terza batteria insieme alla cinese Wang, alla tedesca Kohler (nella Germania d’oro nella 4X1250) e la campionessa spagnola Belmonte.

Per entrare in finale la Gabbrielleschi dovrà cercare di avvicinarsi più possibile a quel personale di 16’10”35, stampato al Settecolli un mese fa che le ha permesso questa doppia avventura mondiale. Con i capelli colorati dall’ennesimo rito della matricola (nonostante non lo sia nel fondo, lo è per un mondiale in vasca) e la medaglia d’argento in staffetta al collo, c’è solo da nuotare con grinta e serenità. Provando ad allungare ancora l’esperienza mondiale.

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

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