Il mancato regolamento per l’assegnazione degli impianti, i disagi di Fenice e Pistoiese. Sullo sport a Pistoia «Approssimazione e lentezza» da parte dell’amministrazione Tomasi-Magni
Interviene la consigliera Antonella Cotti (PD) in merito alla situazione dello sport a Pistoia. Pubblichiamo la nota:
Lo sport contribuisce in modo significativo a promuovere la salute, l’educazione, la crescita dei ragazzi e delle ragazze che lo praticano. Non trascurabile è l’aspetto macroeconomico che esso muove.
Può sembrare banale ricordare tutto questo, purtroppo però non sempre la politica amministrativa tiene conto di quanto sopra.
L’attuale assessore competente, durante legislatura Bertinelli, come delegato provinciale Coni aveva chiamato in piazza i rappresentanti dello sport pistoiese proprio per portare tutte queste istanze ed esigenze.
Da quel momento, però, sono passati 25 mesi di amministrazione Tomasi-Magni e niente è cambiato, anzi, lentamente la situazione va incrinandosi sempre più.
Approssimazione e lentezza nelle risposte di questa amministrazione al mondo sportivo sono ormai all’ordine del giorno. Purtroppo, anche inconsistenza: dopo tanto lamentarsi, ancora non abbiamo in mano nessun nuovo regolamento per l’assegnazione degli impianti.
I disagi che si stanno creando alle società sportive, di ogni dimensione ma in particolare le più piccole, sono enormi.
Significativo un esempio: Pistoia ha una squadra di serie B femminile di Volley che non può, ad oggi,iniziare la preparazione programmata a causa delle tardive verifiche sugli impianti da parte dell’amministrazione.
La Pistoiese del calcio ha fino all’ultimo momento avuto il dubbio di poter giocare nel proprio stadio e, ancora oggi, la piena certezza che il campionato filerà liscio non ce l’abbiamo.
Inconsistete l’investimento di personale all’ufficio sport, segno di una scarsa considerazione per questo assessorato. Insufficiente la manutenzione nelle palestre scolastiche. Il campo Turchi è simile ad un campo di patate e sono molti i campi da calcio assegnati ma non utilizzabili, con società costrette a rivolgersi a Comuni limitrofi o privati per poter allenarsi, senza poter preventivare i costi. Non parliamo, poi, della stasi sul Legno Rosso.
Intenti, promesse e parole sul futuro, ma la dura realtà dei fatti è che l’amministrazione non ha la capacità di programmare, coordinare e gestire le esigenze dello sport pistoiese, e ha completamente dimenticato la centralità della promozione sportiva.
Non ci bastano più la giustificazone della mancanza di risorse o le colpe al passato: dopo 25 mesi, fare l’opposizione all’opposizione non è più concesso e servono risposte. Lo sport pistoiese, cui avete promesso di tutto, ne ha bisogno.
Antonella Cotti, consigliera comunale PD
Commissione Sport



