Dopo la cinquina rifilata al Bastia, l’Aglianese si prende i tre punti anche contro il Tuttocuoio, messo k.o. per 1-0 dai neroverdi di Iacobelli
L’Aglianese bissa il successo di settimana scorsa superando per 1-0 il Tuttocuoio grazie a un calcio di rigore di Castellani. Con l’intero organico a disposizione Iacobelli schiera i suoi con il 4-2-3-1 ma l’avvio di partita non è quello previsto, è infatti il Tuttocuoio a sfiorare il vantaggio, col tiro di Fino che viene neutralizzato da Cipriani a due passi dalla linea di porta. La risposta dei locali è affidata al numero nove Castellani che al 23′ impatta di testa un cross da destra spedendo alto; nella seconda metà del primo tempo la gara perde d’intensità e gli eventi degni di nota prima dell’intervallo sono solo due cartellini gialli, uno per parte. La ripresa si apre con gli stessi ventidue in campo ma i neroverdi (quest’oggi in tenuta bianca) di Iacobelli attaccano con maggior vigore, costringendo la difesa del Tuttocuoio agli straordinari: prima Di Vito sfiora il gol con un tiro-cross rasoterra sul quale nessuno interviene, poi al 65′ Malotti colpisce la traversa con un tiro al volo dopo una bella sponda di Castellani. Il Tuttocuoio è alle corde, ma serve un episodio per sbloccare la gara alla mezz’ora del secondo tempo: Zellini crossa in area trovando un intervento col braccio del difensore avversario, dal dischetto si presenta Castellani che spiazza Prisco e segna la rete del vantaggio. L’autore del gol lascia poi il posto a Vangi che a sette dalla fine trova la grande risposta di Prisco che gli nega il gol del raddoppio. I minuti finali scorrono senza troppi patemi, al triplice fischio l’Aglianese esce vittoriosa dal Bellucci e sale a quota 6 punti in classifica.
IL TABELLINO DI AGLIANESE- TUTTOCUOIO 1-0
Aglianese: Cipriani; Zellini, Ghidotti, Panelli, Gianneschi; Del Colle, Lunghi (dal 38′ st Giannini); Di Vito (dal 21′ st Rosati), Zocco (dal 21′ st Kanteh), Malotti; Castellani (dal 35′ st Vangi). A disposizione: Giuntini, Collecchi, Nieri, Rozzi, Gaggioli. Allenatore: Iacobelli.
Tuttocuoio: Prisco, Ruggero, Videtta, Iroanya (dal 32′ st Manetti); Spera, Fino (dal 25′ st Ercoli), Correa Belmonte, Boldini; Principe, Benericetti (dal 18′ st Chicchiarelli). A disposizione: Giannangeli, Segantini, Verdese, Chiti, Diolaiti, Bagatti. Allenatore: Scardigli.
Arbitro: Petrov di Roma 1, coadiuvato da Leonardi di Ostia Lido e Raccaniello di Viterbo.
Reti: Castellani al 30′ st (R).
Note: Ammoniti: Panelli, Iroanya, Boldini, Ruggero, Ercoli, Bertolucci.
IL PREVIEW
Una settimana fa l’esordio da record dell’Aglianese, uscita vittoriosa per 1-5 dal campo del Bastia: una partenza bruciante che ha sorpreso tutti lanciando i neroverdi in testa alla classifica.
I voli pindarici sono materia da evitare ad ogni costo, specialmente per un razionalista come Agostino Iacobelli, sempre pronto a stemperare l’euforia predicando la calma: riportare la squadra con i piedi per terra dopo l’exploit all’esordio non sarà facile, eppure il tecnico neroverde ha già dato prova delle proprie qualità taumaturgiche.
Domenica 8 settembre (ore 15) l’Aglianese scenderà in campo al “Bellucci” contro gli omologhi cromatici del Tuttocuoio: una formazione di ottimo livello, che anche quest’anno lotterà per le posizioni di vertice.
Sconfitti per 1-2 dal Pomezia nella prima gara di campionato, il Tuttocuoio si presenterà ad Agliana con la lama tra i denti e con un unico risultato a disposizione. D’altronde la tifoseria ha già mostrato la propria insofferenza criticando aspramente la dirigenza, in particolare la presidentessa Paola Coia: un altro risultato negativo esaspererebbe ulteriormente l’ambiente.
LE PAROLE DEL MISTER
«Il Tuttocuoio fa parte di quel lotto di 5/6 squadre che lotteranno per il vertice della classifica – ha spiegato il tecnico dell’Aglianese Agostino Iacobelli – Si sono rinforzati molto, sono forti in tutti i reparti e in più arriveranno ad Agliana con l’obiettivo di riscattarsi dalla sconfitta di domenica scorsa».
«Durante la settimana abbiamo lavorato bene, il clima è disteso ma i ragazzi sanno che non devono sentirsi arrivati dopo una vittoria in trasferta – ha commentato il trainer neroverde – Siamo all’inizio di un percorso durante il quale dovremo riuscire a soffrire meno dello scorso anno, per farlo dobbiamo darci un’identità e un’organizzazione di gioco. Questo è il nostro obiettivo per queste prime partite».
«Fisicamente stiamo bene – ha concluso – L’unico ancora non al meglio è Rosati, ma il dolore è sparito e a breve l’avremo recuperato al 100%»




