Nel marasma della gestione delle palestre cittadine, ecco che sorge un nuovo caso: la “King” è agibile solo per 50 posti per il debutto della Valentina’s. E all’Auditorium il Lella Pistoia gioca (a porte chiuse), anche se non si potrebbe
Questo sabato 5 ottobre 2019 rischia di essere una nuova tappa da non
credere per quel che concerne l’impiantistica sportiva, sia comunale che
provinciale, e che fa il paio con quanto già visto nelle ultime settimane.
Già, perché il primo caso è toccato a La Fenice Volley che dovrà andare a giocare le prime cinque partite interne della stagione di Serie B2 al “PalaPertini” di Bardalone per l’indisponibilità della palestra “Anna Frank” a Vicofaro perché l’illuminazione non rispetta i “lux” richiesti dalla Federazione per questo tipo di campionato. Una comunicazione fatta al Comune di Pistoia a giugno, e con ulteriori domande perlustrative della società anche a luglio ed agosto, per poi arrivare soltanto a metà settembre per prendere in esame il problema e ritrovarsi, però, decisamente lunghi con i tempi.
Adesso, però, ad iniziare sono i campionati minors di basket e la comunicazione ufficiale della Valentina’s Bottegone, pubblicata sulla
propria pagina FB subito dopo pranzo è altrettanto allarmante.
“L’A.S.D. Bottegone Basket 2001 comunica a tutti gli sportivi ed ai
propri sostenitori che questa sera (palla a due alle ore 21), ci sarà il
debutto casalingo della Valentina’s Bottegone contro il G.s. Bellaria
Cappuccini Pontedera.
Purtroppo, a causa della comunicazione imposta dal Comune di Pistoia in merito all’agibilità della palestra “King”, per questa sera la capienza
consentita sarà di soli 50 spettatori.
All’ingresso in palestra ci sarà una lista con, in testa, la possibilità
di due accessi a testa per ognuno dei giocatori che andranno in campo: i
posti rimanenti saranno liberi.
Ci scusiamo con tutti quanti ma sono scelte che non dipendono dalla
nostra volontà e che ci sono state comunicate soltanto nelle ultime ore,
non in tempo per poter trovare eventualmente una valida alternativa”.
Da quello che abbiamo saputo in questi minuti, la società in pratica fino al tardo pomeriggio di venerdì non aveva ricevuto alcun tipo di comunicazione, in merito, da parte del Comune col rischio che questo primo match casalingo per Bottegone si dovesse disputare a porte chiuse.
In pratica, la stessa disposizione che fra l’altro lo scorso weekend aveva fatto disputare fra pochi intimi (i giocatori e gli allenatori soltanto) il quadrangolare benefico organizzato da Wolf Basket per il progetto “San Jacopo a Canestro”.
Cosa sta succedendo, quindi? Dal Comune di Pistoia, in queste settimane,
sono arrivati numerosi stop all’agibilità delle palestre cittadine (la
stessa cosa riguarda anche quella “Pertini” a disposizione della
Ferrucci Libertas) per tutta una serie di documenti che mancavano, non
erano aggiornati o semplicemente non corrispondenti alle normative. E,
altrettanto non casualmente, questi “problemi” sono arrivati da quando
come dirigente all’ufficio sport a Palazzo di Giano c’è Maurizio
Silvetti, arrivato dal Comune di Prato a fine 2018. Che sicuramente fa
rispettare alla regola tutte quelle che sono le prescrizioni per
palestre e luoghi pubblici. E fa ovviamente bene, ci mancherebbe, perché
prima di tutto viene la sicurezza di atleti e spettatori, così come alla
fine la firma sui “via libera” è la sua e sua diventa la responsabilità
di qualsiasi evento possa succedere. Però viene da chiederci, e
riproponiamo la stessa domanda che è stata fatta non più tardi di due
settimane fa ad una conferenza stampa delle minoranze in Palazzo di
Giano proprio sugli impianti sportivi: ma se le palestre, e gli impianti
in generale, sono sempre gli stessi, non sono arrivate nuove leggi o
regolamenti sulla sicurezza negli ultimi 24 mesi (nemmeno dopo il Ponte
Morandi), come mai prima nelle palestre si poteva entrare
tranquillamente e senza problemi e adesso non più? Un quesito, secondo
noi, di non poco conto…
LA NOTA DI BOTTEGONE
«Una serata che lascia il segno – vuole comunicare ufficialmente la società – soprattutto la tristezza nel vedere i nostri bambini del settore giovanile di fronte alle porte a vetri della palestra per poter guardare la partita. Ci auguriamo che tutto quanto torni nei canoni della normalità, senza alcuna prescrizione, entro la prossima partita casalinga in programma fra due settimane».
CAPITOLO AUDITORIUM
Intanto, anche la palestra Auditorium sta vivendo una situazione a dir poco paradossale. Non più tardi di una settimana, il Giornale di Pistoia e
della Valdinievole ha realizzato un servizio sulla riapertura
dell’impianto di via Panconi, notizia ripresa anche da Pistoia Sport.
In quell’articolo c’erano le dichiarazioni del vicepresidente della
Provincia, Gabriele Giacomelli, che riportiamo nuovamente: «Nel giro di
qualche settimana tutte le cose andranno al loro posto. Ci sono delle
prescrizioni da rispettare e l’apertura dell’Auditorium è, comunque,
alle stesse condizioni della passata stagione sportiva: si possono fare
soltanto allenamenti. I problemi che ci sono su quell’impianto sono recuperabili e si spera superabili nel tempo».
Il Lella Pistoia però, nella serata di sabato 5 ottobre, ha disputato il proprio match casalingo contro il Cus Pisa proprio all’Auditorium, seppur a porte chiuse. Non un semplice allenamento insomma, ma un incontro ufficiale di campionato. Qualcosa sembra proprio non tornare in questa vicenda…



