Dopo un buon primo tempo, il Rugby Pistoia si fa riprendere e sorpassare nella ripresa. La buona notizia? Il rientro dall’infortunio di Taglianetti
Il Rugby Pistoia non è riuscito a dare continuità dopo la prima vittoria stagionale tra le mura amiche contro il Mugello, cadendo di misura nell’aspro confronto con il Rufus San Vicenzo nella terza giornata di Serie C regionale. L’impegnativa trasferta in terra livornese non ha dunque sorriso agli “Orsi” della palla ovale, che hanno ceduto il passo ai locali con il punteggio di 8-6 dopo una dura battaglia sotto la pioggia battente.
Una partita dai due volti, quella che ha visto lottare le due squadre nel fango del campo labronico: molto bene i biancorossi nel primo tempo (chiuso avanti 6-5), decisamente meglio il Rufus nella ripresa (monetizzata con il piazzato della vittoria). La nota positiva è rappresentata dal rientro di Daniele Taglianetti, eletto meritatamente man of the match: di nuovo in campo dopo un grave infortunio che lo aveva tenuto ai box per un anno, ha disputato una grande prestazione per tutti gli 80 minuti.
Questa l’analisi del tecnico Lorenzo Vannini: «Le condizioni meteo non hanno aiutato le due squadre ad esprimersi – ha spiegato l’allenatore del Rugby Pistoia – abbiamo giocato sempre sotto l’acqua e il punteggio la dice lunga sul ritmo e l’intensità della sfida. Sulla prestazione, nel primo tempo abbiamo giocato da grande squadra, rispettando alla lettera il piano partita e chiudendo avanti nonostante due chance sprecate e un palo – ha proseguito – l’unico neo è stata quella meta subita in un attimo di distrazione. Nella ripresa invece siamo rientrati in campo presi dalla foga, smettendo di giocare da squadra e cercando di risolverla singolarmente. Il calcio del vantaggio Rufus ci ha mandati nel pallone – ha aggiunto – non siamo più riusciti a reagire. Peccato perché era sì una partita delicata ed equilibrata, ma comunque alla portata – ha concluso Vannini – fisicamente invece retto molto bene, dobbiamo crescere di testa e sappiamo che il nostro percorso passa da lì».
Adesso gli “Orsi” sono attesi da due settimane di lavoro intense complice lo stop del campionato, per poi provare a sistemare una graduatoria che al momento non sorride: per fortuna però la distanza dalla vetta non si è dilatata ulteriormente.


