Presentazione in casa Montecatini per Andrea Tommei, che vestirà rossoblù per la terza volta in carriera
Il figliol prodigo è tornato a casa. Parola che lo stesso Andrea Tommei associa immediatamente a Montecatini durante la sua presentazione ufficiale come nuovo playmaker rossoblù. «Questa è casa mia, sia dal punto di vista anagrafico che cestistico. Sono contento perché posso tornare a giocare al PalaTerme, dove ho passato gli anni più belli della mia carriera».
Il classe ’91 ha infatti già vestito la casacca dei termali dal 2008 al 2010 (in C1) e dal 2014 al 2016 (in B). Motivo in più che spingerà Tommei a dare tutto se stesso per la causa, ora che certamente il bagaglio di esperienza è sicuramente più ricco. «E’ una sfida intrigante, perché il campionato è partito in maniera non positiva. Siamo solo all’inizio e noi siamo una squadra giovane e abbastanza nuova, ma che ha un ampio margine di miglioramento – il pensiero di Tommei – Secondo me ci toglieremo delle soddisfazioni importanti: i ragazzi si impegnano davvero tanto».
A Tommei il compito di rappresentare il faro per i compagni, sia in campo che nello spogliatoio. «La giovane età di media non ti aiuta in momenti difficili, specie dal punto di vista mentale. Le sconfitte in volata in questo senso hanno rappresentato un brutto colpo».
Il campionato però non aspetta e Montecatini è attesa da una trasferta a dir poco complicata a San Miniato. Un debutto di fuoco insomma per Tommei. «Parliamo di uno dei campi più difficili della serie B. Aldilà del discorso tecnico, a livello emotivo sarà una partita speciale. Gioco con la squadra della mia città e questo rappresenta un qualcosa in più. La chiamata? La desideravo da tano e finalmente è arrivata».



