Zero punti in otto giornate e un ko a San Miniato che rappresenta il punto più basso da anni. A Montecatini si riflette su come uscire dalla crisi, ma per adesso dal mercato non può arrivare nessuno
Dopo la debacle di San Miniato, dove è stato toccato il punto più basso della storia societaria, è lecito attendersi una reazione da parte di Montecatiniterme Basketball.
La batosta è stata forte e certamente non è passata inosservata, e la società sta riflettendo attentamente sul da farsi. Senza farsi prendere dalle emozioni, dai chiacchiericci e valutando ogni aspetto con lucidità. In questi casi, la prima posizione che viene presa in esame è quella dell’allenatore, coach Alberto Tonfoni, che secondo Spicchi d’Arancia sarebbe a rischio.
Considerata la situazione “borderline” sotto molti aspetti, non ultimo quello della impossibilità di intervenire subito sul mercato avendo speso il jolly suppletivo previsto nel girone di andata tesserando Andrea Tommei, la società si è presa del tempo per decidere e cercherà di analizzare la situazione con i diretti interessati.
Nello specifico, si cercherà di capire cosa ha portato ad una prestazione così insufficiente e se ci sono i margini per una reazione nervosa e mentale, oltre che tecnica, soprattutto a partire dalla sfida di domenica prossima al Palaterme contro Capo d’Orlando, che assume quasi le sembianze di uno spartiacque della stagione per molte situazioni. Nel frattempo, il presidente Cardelli terrà in vista il mercato per vedere se c’è qualche occasione da sfruttare quando riapriranno i tesseramenti.



