Filippo Treno non è più l’allenatore dell’Hockey Pistoia: motivi personali alla base della decisione. «Spero sia solo un arrivederci», il saluto del tecnico
Fulmine a ciel sereno per l’Hockey Club Pistoia, che ha recentemente incassato le dimissioni del suo allenatore Filippo Treno. La fine del girone di andata del campionato di Serie A2 è così coincisa con la fine dell’avventura del tecnico pistoiese sulla panchina arancione, che ha aspettato il giro di boa per ufficializzare il proprio addio.
Alla base di questa decisione motivazioni personali, visto che l’allenatore lascerà la città di Pistoia per trasferirsi temporaneamente altrove, anche se alcuni dissapori con la rinnovata dirigenza alla guida della società hanno sicuramente avuto un peso nell’interruzione del rapporto.
Tuttavia l’uscita dell’ormai ex allenatore degli orange non ha avuto strascichi polemici: «Ho fatto questa scelta con molto rammarico, perché il legame con i giovani che ho allenato in questi anni è forte, ma la mia è una scelta di vita legata ad una situazione familiare che impone il mio trasferimento a Pavia – ha affermato Treno – lascio una squadra che al momento sarebbe salva nel campionato su prato, mentre nell’indoor ci sono buoni presupposti dopo quanto di buono fatto lo scorso anno. Auguro le migliori fortune agli arancioni – ha concluso il tecnico – e spero che sia solo un arrivederci».
Ancora non filtra nulla per il nome del suo successore: in ottica di continuità la scelta potrebbe ricadere sul malese Selvaraju Sandrakasi, già lo scorso anno all’opera come allenatore-giocatore, oppure la società potrebbe andare su un profilo nuovo. Quel che è certo è che il tempo per decidere non è molto, considerando che alle porte c’è la stagione indoor.



