Gran bella prestazione per Angus Brandt contro la Vanoli Cremona: l’apporto del lungo australiano è decisivo per il successo
Il Natale in Australia arriva un giorno prima rispetto all’Europa e così Angus Brandt già contro Cremona ha deciso di fare un gran bel regalo a tutti i tifosi biancorossi, trascinando la squadra alla vittoria con una prestazione super. Il lungo nativo di Sydney domenica al PalaCarrara ha sfoderato una prestazione sontuosa a livello offensivo, con 20 punti in 25′, tirando tanto e bene da due (8/10), chiusa con un eloquente 25 di valutazione.
«Quella con Cremona – ha detto Brandt nel post partita – è stata una bella vittoria di squadra: abbiamo giocato come dovevamo e sono molto felice del successo che abbiamo ottenuto. Considerando che non ho giocato la scorsa settimana, ora posso dire di sentirmi meglio, anche perché lo staff ha fatto un ottimo lavoro per rimettermi in pieno. Ho buoni segnali dalla schiena adesso, ma durante la gara ho continuato a fare stretching mirato per non farla mai ghiacciare».
Nonostante tre assenze importanti i lombardi si sono dimostrati un avversario tosto. Per vincere Pistoia ha dovuto faticare parecchio, giocando anche una partita di nervi, in cui concentrazione e fiducia alla fine hanno avuto un peso specifico molto rilevante. «Credo che il rientro di Cremona sia dovuto al fatto che loro sono una grande squadra – ha detto il lungo australiano di Pistoia analizzando la partita – Venivano da cinque vittorie di fila, Happ ha giocato una partita straordinaria e sono arrivati a giocarsela punto a punto. In questa gara però la nostra squadra ha dimostrato di avere un grande carattere, rimanendo in partita e non perdendo la testa, credo che sia da interpretare come un ottimo segnale anche per il futuro».
La riflessione del pivot australiano dell’OriOra è poi continuata soffermandosi sul duello con Ethan Happ, una sfida giocata a suon di punti e difese che ha caratterizzato tutta la gara. «Happ sicuramente ci ha dato da fare, contro di noi ha disputato un’ottima partita. Lui è il giocatore che ha tenuto Cremona a galla nei momenti difficili. La mia squadra ha fatto un grande sforzo su di lui: ci siamo alternati per stancarlo e fargli perdere il ritmo e il nostro gioco di squadra alla lunga ha pagato. Sono comunque sicuro – ha poi aggiunto Brandt parlando del suo avversario – che avrà un grande futuro».
Il Pistoia Basket, forte dei quattro successi casalinghi consecutivi, adesso punta alla cinquina, mettendo nel mirino la sfida di domenica con Pesaro, per poi chiudere l’anno solare con la trasferta a Varese. «Pesaro viene qui e anche se hanno zero vittorie sono comunque un gruppo competitivo. Hanno perso anche partite dove se la sono giocata, dimostrando di esserci come squadra. Dobbiamo mostrargli rispetto, proprio come abbiamo fatto con Venezia e Cremona. Affrontiamo una partita alla volta, senza guardare troppo lontano. L’importante – ha poi concluso il lungo biancorosso – è scendere in campo convinti del fatto che se giochiamo come nell’ultima partita possiamo giocarcela con chiunque».



