Comincia il girone di ritorno in serie A e il Pistoia Basket ospita Trento, reduce dai k.o. con Virtus Bologna e Darussafaka e da una prima parte di stagione altalenante
In questa stagione di rifondazione Trento è andata a corrente alterna. Inevitabile, date le tante novità nel roster e in panchina. In campionato la Dolomiti Energia ha faticato, mettendo insieme 14 punti, frutto di 7 vittorie e nove sconfitte. Meglio in Eurocup, dove è riuscita a passare il turno, approdando un po’ a sorpresa nelle Top 16. Nell’ultimo turno di campionato i bianconeri di coach Brienza hanno perso contro la capolista Virtus Bologna (77-83), stesso destino anche in Europa dove Alessandro Gentile e compagni si sono arresi di misura al Darussafaka (73-69).
IL QUINTETTO. Il playmaker titolare è Aaron Craft, alla terza stagione con la maglia dell’Aquila, la seconda consecutiva. Per lui 6,8 punti e 5,6 assist di media a partita in 29,5’. La guardia è l’ex Pesaro James Blackmon, che in bianconero viaggia a 14,6 punti e 3,4 rimbalzi ad allacciata di scarpe, tirando con oltre il 40% da tre punti (5,7 tentativi a partita). L’ala piccola è Alessandro Gentile, arrivato in bianconero appena dopo la partita d’andata dell’Aquila contro Pistoia. Top scorer della squadra con 14,9 punti in 25,7’ di media sul parquet. Nello spot di ala grande c’è Rashard Kelly, prodotto di Wichita State e lo scorso anno in Russia al Parma Perm. Miglior rimbalzista della squadra (5,8 carambole ad incontro), porta in dote anche 10,7 punti di media. Il pivot invece è l’ex Trieste Justin Knox. Lungo dinamico, bravo a proteggere il ferro, per lui 9,4 punti e 5,1 rimbalzi a gara in 22,6’ di impiego.
LA PANCHINA. Dalla panchina si alzano anche due leader carismatici come “Toto” Forray e “Dada” Pascolo. Il playmaker argentino, capitano dell’Aquila, è alla nona stagione in Trentino. Per lui 6,4 punti e 1,4 assist in 21,9’ di media. Numeri più bassi invece per Pascolo (3,5 punti in 14,7’), condizionato da un inizio di stagione in cui i guai fisici hanno inciso sul suo rendimento e sulla sua condizione. Chi invece sta giocando da gran protagonista è il classe ’98 Andrea Mezzanotte. Contro Pistoia offri una grande prestazione, ma si è confermato anche nelle successive, chiudendo il girone d’andata con 5,9 punti in 17,4’ di media. Sta invece deludendo molto il discontinuo George King, classe ’94, prodotto di Colorado University, alla prima avventura lontano dagli States. Per adesso la sua avventura in Trentino ci sono in media 5,7 punti in 15,3’. La Dolomiti Energia ha anche l’ex Pistoia Fabio Mian che però ha poco spazio (3,5 punti in 12,4’). Completa il roster il veterano di mille battaglie Luca Lechthaler (4 punti e 1 rimbalzo in 8’).
L’ALLENATORE. La pesante eredità di Maurizio Buscaglia è finita nella mani di Nicola Brienza. Classe ’80, una vita passata a Cantù partendo come tecnico delle giovanili nel 1999 e arrivato nell’ultima stagione a prendere le redini della prima squadra. Con lui Cantù ha ottenuto 9 vittorie e 4 sconfitte, chiudendo al decimo posto. Nel passato campionato è stato promosso in corsa, stavolta è partito dall’inizio e la società trentina lo ha difeso anche quando la squadra faticava e i risultati non arrivavano sia in Italia che in Europa.


