Montecatini Basket, Tommei carica la squadra: «Vincere aiuta a vincere»

A colloquio con Andrea Tommei, guardia del Montecatini Basket: «Uscire dalla zona playout è possibile. Il PalaTerme? Un ambiente bello»

Il giocatore del Montecatini Basket Andrea Tommei lunedì sera con Oleggio ha segnato un solo canestro dal campo, ma lo ha fatto quando la partita era sul filo, dando un piccolo ma decisivo vantaggio ai suoi nel finale punto a punto.

Veterano di questa categoria, per lui la canotta rossoblu è una seconda pelle, che veste con professionalità, senza però nascondere il fatto che sotto batte anche un cuore da tifoso di quei colori.

«Tante sconfitte, spesso con piccoli scarti, non era certo il massimo per un gruppo giovane come il nostro – racconta Tommei analizzando la prima parte di stagione del Montecatini Basket – Ci serviva solo una vittoria per sbloccarsi e lo dimostrano anche i risultati dell’ultimo mese. Ora ne abbiamo messe insieme tre: vincere aiuta vincere e a essere positivi, per questo dico anche che non è impossibile riuscire a uscire dalla zona playout».

Come lui anche i tifosi rossoblu, presenti in gran numero anche lunedì sera per la gara con Oleggio, non hanno perso la fiducia in questa squadra, rispondendo sempre presenti agli impegni casalinghi di Montecatini. «Si è creato un ambiente bello – commenta Tommei – c’è carica e questo per la B è decisamente un bel pubblico. In più il PalaTerme è chiaramente un impianto dispersivo, se fossero concentrati in un palazzetto più piccolo sono sicuro che vincere in casa nostra sarebbe un’impresa per chiunque». 

Prima di tornare a vestire la maglia di Montecatini per la terza volta in carriera, a inizio settembre Andrea Tommei è volato anche in Cina per partecipare ad un torneo internazionale di basket 4×4. Una novità, ma anche un’esperienza intensissima, seppur condensata in pochi giorni.

«Ho fatto questo torneo internazionale a Changsha ed è stata un’avventura pazzesca, anche se durata dal venerdì al lunedì. Lì impazziscono per tutto quello che è pallacanestro, anche 3×3 e 4×4: se vedono la giocata, se gli dai lo spettacolo, il pubblico cinese diventa matto e sei subito il loro nuovo idolo. Sono circuiti anche molto interessanti per i giocatori: ci sono americani che giocano lì e guadagnano migliaia di dollari». 

La guardia originaria di Montecatini è stato il primo rinforzo dei rossoblu a inizio novembre, anche se il giocatore si allenava con il gruppo già dalla fine dell’estate. E già in quelle prime settimane di ritiro ha instaurato un feeling tutto particolare con Jacopo Mercante, suo compagno di squadra, con cui in campo festeggia sempre i canestri, caricandosi a vicenda.

«Con Jacopo – racconta il numero 55 rossoblu – siamo stati avversari per anni, ora siamo in squadra insieme e con lui mi trovo bene sia in campo che fuori. Abbiamo caratteri simili quando siamo sul parquet: viviamo di sprazzi emotivi e ci esaltiamo a suon di giocate, siamo due che cercano di trasmettere emozioni a chi ci sta intorno e che ci godono quando fanno qualcosa che aiuta la squadra».

Andrea Tommei però non si fa notare soltanto in campo, anche fuori sa come attirare l’attenzione e per capirlo basta seguirlo sui social dove è uno dei giocatori più attivi e anche tra i più ispirati.

«Tanti usano i social per un discorso estetico e per apparire – spiega l’esterno rossoblu – mentre a me piace trasmettere quello che succede intorno a me, raccontare chi sono e anche esaltare il gruppo di cui faccio parte. Cerco di far sapere alla gente quello che facciamo, quando giochiamo e che cosa vuol dire far parte di una squadra». 

Il Montecatini Basket questo weekend non scenderà in campo, ma lo farà giovedì prossimo, nella delicata sfida con Firenze nella quale troverà il grande ex Andrea Niccolai.

Una sfida proibitiva, a cui Tommei prova a fare le carte: «Fino a un mese fa erano la squadra da battere per tutti ed erano impressionanti. Ora hanno avuto un piccolo calo, ma conoscendo Andrea sono convinto che sia qualcosa di fisiologico. A Palermo hanno perso male, sono convinto che nelle prossime partite reagiranno, quindi non potremo permetterci un approccio soft. Dovremo essere duri, solo così potremo sperare di mettere in difficoltà una squadra ben preparata tatticamente come quella di Niccolai».

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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