Il Pistoia Basket manca lo scontro diretto con Treviso: una disfatta corale. Tante insufficienze, anche per coach Michele Carrea
PISTOIA BASKET
ZABIAN DOWDELL 5 (4 punti in 31′, 1/3, 0/2, 2/2). Non riesce a mettere in ritmo la squadra che nella prima parte e nell’ultimo quarto (quando è stremato) si blocca in attacco e diventa super prevedibile. Piuttosto nervoso, anche se a livello di grinta è tra quelli che non cede.
LORENZO D’ERCOLE 4,5 (6′ giocati, 0/1, 0/2). E’ nel quintetto iniziale che viene travolto dalla furia ospite. Appena 6′ per un cortometraggio opaco e poi tanta panchina. Il ritorno in Toscana finora è amaro.
TERRAN PETTEWAY 6 (24 punti in 37′, 5/8, 3/8, 5/6). Con i suoi canestri impossibili, Pistoia piccona lo svantaggio tra secondo e terzo quarto ma l’approccio anche per lui è a dir poco morbido. Sfortunato su un paio di conclusioni quando c’era da dare il colpo del ko agli avversari.
JUSTIN JOHNSON 6 (16 punti in 27′, 6/11, 0/2, 4/5). Inizio da dimenticare per il lungo bonsai che poi cresce durante il match e non si sottrae alla battaglia, mettendo quello che può per scuotere i suoi. 16 punti e 2 stoppate da cineteca per una gara in progress rispetto alle ultime.
ANGUS BRANDT 5,5 (6 punti in 28′, 3/5 da due). Il duello “dell’altro mondo”, va ancora una volta al maori di Treviso. Che nel primo e nell’ultimo quarto è un fattore per gli ospiti, mentre il lungo australiano si vede solo a sprazzi.
GIANLUCA DELLA ROSA 5,5 (12′, 0/1, 0/1). Si butta su ogni pallone, è in campo in buona parte del recupero biancorosso. Peccato che la mano resti gelata, ma il suo mattoncino prova a portarlo.
JEAN SALUMU 5,5 (16 punti in 29′, 3/6, 1/3, 7/9). Croce e delizia. Si sveglia nel terzo quarto ed è decisivo per creare scompiglio nella difesa ospite che sembra subirlo. Però sbaglia alcuni facili appoggi anche dopo belle azioni e soprattutto in difesa non c’è.
CARL WHEATLE 4,5 (10′, 0/1 da tre). Altro rebus in casa OriOra. Dopo aver fatto capire che poteva essere un fattore difensivo nelle vittorie biancorosse, si è eclissato. Spento ed impalpabile, punito con la panchina.
ARISTIDE LANDI 6 (9 punti in 20′, 3/4, 1/3). Gioca su una gamba sola, ma come sempre dà l’anima. Suoi i primi 5 punti per il cambio di rotta, la ciambella dopo esser affogati a -25. C’è in campo nel recupero.
ALLENATORE: MICHELE CARREA 5
Pistoia gioca forse il peggior primo quarto casalingo da inizio anno nella partita più attesa. Poi riesce a scuoterla, riaprendo un match in cui i suoi reduci cedono nel finale sfiniti.
TOP E FLOP DE’ LONGHI TREVISO
IL MIGLIORE: JORDAN PARKS 7
Letale ad inizio quarto periodo per dare la spallata ad una Pistoia che faticosamente stava rientrando. Suoi i 6 punti che dal -1 mandano l’OriOra a -6, portando a Treviso due punti d’oro.
IL PEGGIORE: AMEDEO TESSITORI 5
Irriconoscibile l’azzurro, comparsa del match nella sua Toscana che certo non lo vede protagonista.
ALLENATORE: MAX MENETTI 6,5
Ottimo approccio di una squadra, la sua, che sa che si gioca molto. Riesce a trovare qualcosa dalla panchina ma soprattutto il quintetto dimostra il suo valore.
LA DIREZIONE DI GARA
Paternicò, Martolini, Vita 5,5 Qualche fischio incomprensibile soprattutto contro Landi, in una gara tutto sommato diretta ordinatamente.


