Sfida improba per Montecatini, che al PalaTerme (alle 21) affronta l’All Food Enic Firenze, miglior attacco del torneo e guidata da Andrea Niccolai. Il coach biancorosso sarà premiato prima della palla a due
Dopo il turno di riposo osservato nello scorso weekend, torna in campo Montecatini in una serata che promette spettacolo. Già, perché la sfida con l’All Food Enic Firenze (palla a due alle 21) sarà l’occasione per onorare la memoria di Kobe Bryant e per premiare il grande ex Andrea Niccolai, che da stasera entrerà a far parte della Hall of Fame rossoblù.
Le iniziative volute dalla società del presidente Cardelli però non si esauriscono qui. Durante l’intervallo verrà svolta una competizione che coinvolgerà gli spettatori presenti, organizzata in collaborazione con il match sponsor Sedoni Autonoleggio. Per partecipare al gioco, agli interessati basterà iscriversi durante l’apericena, che verrà riproposta (dopo il successo della prima edizione andata in scena nel pre partita di Montecatini-Oleggio) in collaborazione con il punto Conad di via Pistoiese.
Sugli spalti a tifare la compagine guidata da Alberto Tonfoni, ci saranno anche i sindaci della Valdinievole, invitati dal club termale. La speranza, in casa rossoblù, è che tutto il contorno possa caricare la squadra e spingerla ancor di più a giocare una grande partita contro un avversario di assoluto livello.
Firenze è infatti nelle zone altissime della classifica, ad appena quattro lunghezze dalla coppia di testa formata da Omegna e San Miniato. All’andata non ci fu storia, con i biancorossi a travolgere Montecatini per 84-56, grazie soprattutto ai 26 punti di Davide Poltroneri (che viaggia a una media di 18 punti di media a gara ed è terzo nella classifica marcatori). Sarà lui il pericolo numero per la difesa termale, chiamata a limitare per quanto possibile il miglior attacco del campionato sia per media punti (77 a partita) che per percentuale al tiro da 2 (57%). Non solo, perché la truppa di coach Niccolai è anche quella che cattura più rimbalzi: insomma, servirà una vera e propria impresa a Montecatini per uscire con un successo dal parquet amico.



