Voti alti per il Pistoia Basket che a dieci mesi dall’ultimo successo lontano dal PalaCarrara, riscopre la gioia dei due punti in trasferta. Su tutti Justin Johnson
ORIORA PISTOIA BASKET
ZABIAN DOWDELL 6,5 (7 punti in 33′, 2/5, 1/3). Gara di grande sostanza per il play biancorosso, in fase di costruzione di gioco e in difesa, acuendo la serataccia di Dyson e Baldasso. Nel finale due canestri pesantissimi, mattoni per il finale grintoso dei suoi. Pilastro.
JEAN SALUMU 7 (14 punti in 36′, 1/3, 4/5). Gioca praticamente sempre, senza risparmiarsi e senza perdere la lucidità. Mano calda da tre, segna canestri decisivi ed è sempre nel vivo del gioco facendo anche molto lavoro sporco. Determinato.
TERRAN PETTEWAY 7 (20 punti in 33′, 5/7, 1/9, 7/7). Bel duello a distanza con Budford: nei primi due quarti vince l’ala romana che gli segna diversi canestri in faccia, nella ripresa sale “Crazy” Terran che prima piccona lo svantaggio e nel finale è glaciale ai liberi. Essenziale.
JUSTIN JOHNSON 8 (20 punti in 32′, 6/10, 1/3, 5/6). Man of the match. Per quel canestro mic di classe e grinta, tirato fuori dalla spazzatura che ha dato a Pistoia una vittoria pesantissima. E per una prestazione maiuscola di chi vuole tornare ad essere decisivo.
ANGUS BRANDT 7 (12 punti in 24′, 4/7 da due, 4/4 ai liberi). Jefferson inizialmente fa male ma poi Angus gli prende le misure e diventa la sua spina nel fianco. Concentrato.
GIANLUCA DELLA ROSA 6 (5′ giocati). Pochi minuti in campo per dare fiato a Dowdell, in cui la squadra non cala di intensità.
LORENZO D’ERCOLE 6 (3 punti in 14′, 1/2 da tre). Un passettino avanti rispetto alle ultime opache uscite. Aiuta a tenere la squadra incollata al match, partendo dalla panchina con tanta difesa.
CARL WHEATLE 6,5 (5 punti in 23′, 0/1, 0/3, 5/6). Rialza la testa dopo diverse gare sottotono, sacrificandosi per la squadra in più ruoli. Dall’arco la mano è freddissima, ma è chirurgico ai liberi quando Pistoia aggancia Roma a fine terzo quarto. Carl is back?
ANDREA QUARISA sv. Solo un’apparizione in campo per un cambio difensivo.
ALLENATORE
MICHELE CARREA 8
Con gli uomini contati, si prende la Capitale con un “sacco” di Roma da ricordare. Figlio di una prestazione molto intensa, in cui finalmente la squadra dà prova di crederci dall’inizio alla fine. Spreme il quintetto, chiedendo molto ai titolari, fiutando il colpaccio e ha ragione.
VIRTUS ROMA
IL MIGLIORE
WILLIAM BUFORD 7
Per tutta la gara è una spina nel fianco della difesa di Pistoia: sia nel buon primo tempo, che nella sofferta ripresa di Roma, è il migliore dei suoi. La Virtus si affida a lui, anche a 20” dalla fine quando infila la tripla del 80- 79 che sembra decidere la gara. Trovando la pronta risposta di Johnson.
IL PEGGIORE
JEROME DYSON 5,5
Non è al meglio dal punto di vista fisico e si vede. Smista 7 assist, ma chiude con 1/8 dal campo, percentuali non da lui.
ALLENATORE
PIERO BUCCHI 5,5
Calo alla distanza per una Roma incapace di difendere il vantaggio del secondo quarto, poco supportata dalla panchina (tranne il positivo Pini), attaccata ai lampi di Buford e Kyzlink ma in sofferenza di fronte alla grinta difensiva di Pistoia nella ripresa.
ARBITRI
Filippini, Vicino, Morelli 6,5
Fischiano molto ma con coerenza in una gara intensa e fisica.


