Parla il leader difensivo del Casalguidi, terzo nel Girone B di Prima Categoria: «Il segreto è la squadra, tutti lavoriamo coesi e in sintonia»
Scorrendo la classifica del Girone B di Prima Categoria qualcuno potrebbe meravigliarsi nel vedere il Casalguidi terzo in classifica, vista la tranquilla posizione di metà classifica raccolta lo scorso anno. Beh, quel qualcuno non ha probabilmente visto giocare i gialloblu in questa stagione. E soprattutto non è a conoscenza della loro impressionante fase difensiva. I giallo blu, guidati da Gambadori per il secondo anno di fila, hanno subito appena 13 gol, seconda miglior difesa della Prima Categoria toscana, dietro solamente agli Amici Miei (12).
Un risultato notevole, come conferma il leader del terzetto difensivo Alessio Chiavacci: «Subire così poche reti ci fa moltissimo piacere, ma dare il merito solo a noi sarebbe sbagliato. Tutti in campo diamo il nostro apporto, dalle punte che non smettono mai di pressare ai centrocampisti che fanno un lavoro difensivo encomiabile».
Chiavacci, nonostante sia un ’97, è uno dei veterani dello spogliatoio, essendo arrivato in giallo blu nell’estate 2017. «Dopo aver vinto la Promozione con l’Aglianese mi hanno raccomandato di venire a Casalguidi e fin da subito mi sono trovato alla grande. I primi due anni ci siamo salvati con tranquillità ma quest’anno stiamo andando oltre le aspettative. Credo che ciò sia dovuto al fatto che abbiamo mantenuto lo zoccolo duro della squadra, in più il mister ci ha fatto fare un cambio di mentalità».
«Sia la società che noi dentro lo spogliatoio ci siamo sempre detti di giocare per divertirci, al di là del risultato. L’anno scorso avevamo un obiettivo dichiarato e spesso abbiamo risentito dell’ansia da prestazione. Abbiamo imparato dai nostri errori e ora siamo lassù a giocarcela con le migliori: non svegliatemi da questo sogno!»
Il Casalguidi ha ottenuto due vittorie con la Gallianese seconda e non ha perso nemmeno nei due match contro gli Amici Miei che sono in vetta: «È la dimostrazione che ci meritiamo il terzo posto. Nelle prossime settimane non dobbiamo abbassare la guardia contro squadre che ci stanno sotto in classifica, poi a fine anno vedremo dove saremo. Una partita simbolo della nostra stagione? La vittoria a Castello, con l’ingresso di Gambadori nei minuti finali».


