Tutto pronto per il derby Monsummano-Lella. Calderaro: «Serve un ritmo alto», De Leonardo: «Importante rimanere concentrati»
Momento positivo quello che stanno attraversando Lella Pistoia e Shoemakers Monsummano. I ciabattini, dopo diverse vittorie consecutive, hanno incassato una sconfitta contro la capolista Valdicornia. Lella Pistoia invece ha una striscia di quattro successi consecutivi. Proprio queste due compagini di affronteranno sabato nell’attesissimo derby del girone B di serie D.
Ma per capire meglio come arrivano le due squadre all’appuntamento abbiamo deciso di intervistare due dei protagonisti della stagione delle rispettive squadre: capitan Calderaro per gli Shoemakers e Gioele De Leonardo per il Lella.
Si chiude un febbraio pieno di soddisfazioni, tanti buoni risultati per arrivare al meglio al derby di sabato. Come sta la squadra?
Calderaro: «Direi che la squadra sta bene. Le due vittorie contro Ghezzano e Castelfranco ci hanno ridato piena fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Sappiamo che il trittico di gare contro Lella, Donoratico e Bottegone saranno fondamentali per determinare il nostro arrivo in zona playoff al termine della stagione».
De Leonardo: «La squadra sta obiettivamente molto bene. Dobbiamo solo migliorare alcuni momenti di gioco nei quali è importante rimanere uniti e concentrati dato che stiamo entrando in un periodo della stagione nel quale si deciderà gran parte del nostro approdo o meno ai playoff. Quello che abbiamo fatto finora è buono, ma da ora in poi dovremo essere ancora più uniti per far emergere la forza del gruppo».
Siamo allo sprint finale ed entrambe le squadre sono appaiate a 22 punti. È una gara che serve più per la classifica o per il morale?
C: «Sicuramente sarebbe una vittoria importante in tutti e due i sensi. Innanzitutto perché vincere col Lella è un pallino dato che non capita molto spesso, poi perché, come ho detto, nella corsa playoff questi sarebbero due punti veramente pesanti».
DL: «Penso che serva sia per uno che per l’altro. A livello di classifica sarebbe importante per avere lo scontro diretto a favore con Monsummano, cosa che non abbiamo con Bottegone. A livello morale è chiaro che la vittoria aiuta sempre. Ma viste le quattro vittorie consecutive ottenute credo che il morale sia già alto, però la vittoria servirebbe a rimanere concentrati ancora di più sull’obiettivo playoff».
Qual è il punto di forza che temete maggiormente dei vostri avversari?
C: «Analizzando bene il Lella credo che i loro punti di forza che ci hanno sempre messo in difficoltà sono due: i lunghi, ovvero Zerini e Benassai, e anche la loro difesa. Questa, da quando io sono in serie D, è sempre stato il loro punto di forza dato che quasi ogni anno si ritrovano ad avere la miglior difesa del campionato».
DL: «Essendo arrivato a campionato in corso purtroppo non conosco bene tutte le squadre. Quello che posso dire su Monsummano, conoscendo qualche loro elemento, è che possono farci male dall’arco. Sotto canestro siamo messi abbastanza bene e attuiamo una buona difesa. Chiaramente però se lasciamo gli scarichi liberi, da tre possono farci male».
All’andata è stata una maratona che si è conclusa dopo due extra-time. In questa gara di ritorno quale può essere il vostro punto di forza per chiuderla entro i 40 minuti?
C: «Noi dobbiamo cercare di dare molto ritmo alla partita dato che loro giocano molto sulla fisicità. Dovremo essere bravi a sfruttare la larghezza del nostro campo e ad andare in transizione. Se riusciremo ad essere veloci nello sviluppo della manovra e a muovere bene il pallone credo che potremmo metterli in difficoltà, soprattutto in attacco».
DL: «Se riusciamo a rimanere concentrati per quaranta minuti, senza perdere di vista quello che è il nostro piano partita, abbiamo buone possibilità di lottarcela. Gli sport con la palla sono sempre imprevedibili, influenzati da mille fattori: se entra o meno, la fortuna, o semplicemente la serata dei singoli. Però, ripeto, se non ci concediamo rilassamenti o distrazioni come avveniva ad inizio stagione, e rimaniamo uniti possiamo ottenere grandi risultati».
Mettendo via per qualche secondo la scaramanzia, credi che il derby di sabato sera sia pronosticabile?
C: «È una partita estremamente equilibrata tra due squadre che sono praticamente sullo stesso livello. Chiaramente spero con tutto me stesso che al termine dei quaranta minuti saremo noi ad avere la meglio. Però ecco, se dovessi fare un pronostico sarei in difficoltà».
DL: «Ragionando in maniera obiettiva, il fatto che loro giochino in casa li vede leggermente favoriti dato che il pubblico è un punto di forza. Di contro c’è da dire che noi, almeno da quando sono arrivato io, partite in casa ne abbiamo giocate veramente poche. Quindi ogni trasferta è quasi da considerarsi una partita in casa, per questo ritengo che il pronostico sia veramente difficile. Che vinca il migliore».



