Conquistata la salvezza nel campionato di Promozione, Lampo e Ponte Buggianese si leccano le ferite e provano a dare un senso a questo finale di stagione puntando ai play-off
Inizio di marzo e tempo di bilanci per il campionato di Promozione che si appresta a vivere la sua ultima fase con soltanto 5 giornate rimanenti da quì alla fine, da disputarsi tutte a porte chiuse dopo l’ordinanza ministeriale relativa al Corona Virus. Tutti i verdetti – dalla futura vincitrice del campionato alla retrocessa in Prima Categoria – sono ancora da decidere così come la composizione delle griglie di play-off e play-out.
Dando uno sguardo alla classifica appare evidente la poca fortuna delle quattro squadre della provincia di Pistoia, specialmente le due posizioni a ridosso della zona play-off di Ponte Buggianese e Lampo, due compagini che ad inizio stagione miravano a posizioni più nobili e che adesso dovranno sudare per un posto tra le grandi.
QUI PONTE
La formazione di mister Petroni sulla carta pareva essere una delle pretendenti per lottarsi il primo posto e infatti colpì molto l’affermazione sfuggita al presidente Toci a fine settembre quando il Prato 2000 – fino a quel momento capolista solitaria distante pochi punti dai biancorossi – andò ad espugnare proprio il “Pertini”: «Vai, oggi s’è perso il campionato!». La frase sembrò azzardata date le 26 giornate che mancavano ancora al termine e la buona prova offerta dai suoi – capaci di capitolare soltanto nel finale in inferiorità numerica – ma probabilmente le parole di Toci furono più di una profezia.
Infatti già la settimana seguente un secco 2-0 subito in casa della Sestese ridimensionò ancora gli uomini di Petroni che salirono sul vagone delle montagne russe dal quale non sono ancora scesi: 2-0 nel derby contro il derelitto Quarrata e ottimo exploit in trasferta contro il River Pieve, ma la difficoltà ad andare in rete iniziò a farsi sentire, portando oggi a terminare ben 12 gare senza andare in rete. Specialmente a cavallo dei due gironi sono state ben 4 le gare consecutive in cui il Ponte non è riuscito ad segnare, subendo anche l’onta di perdere tra le mura amiche il derby contro la Larcianese per 0-2. Emblematico il ruolo di secondo peggior attacco del campionato con soltanto due segnature in più rispetto al Lammari, ultimo della classe.
Certo, gli infortuni non sono stati dalla parte di Anzilotti e compagni con un Raffi spesso fuori e con Petroni che ha dovuto amalgamare un gruppo nuovo dove gli unici confermati erano principalmente giovani. L’unica nota lieta è stata la punta Ceceri, la vera sorpresa di questa stagione, con 10 reti segnate finora e la capacità di saper duettare benissimo con chi ha saputo girargli bene intorno come Cornacchia o Beqiri, ottimo rinforzo arrivato a metà stagione insieme all’oggetto misterioso Minichino, schierato col contagocce da Petroni.
Negli ultimi incontri sulla carta l’unico ostacolo – oltre al derby con la Larcianese – sarà proprio domenica prossima la sfida al “Pertini” contro il Montespertoli, attuale quarta forza del campionato e distante solo 4 punti dalla vetta.
QUI LAMPO
Percorrendo via del Fossetto si arriva agilmente anche a Lamporecchio dove la Lampo proveniva da una stagione epocale con la mancata promozione in Eccellenza sfumata sia nel testa a testa in classifica contro la Pontremolese, nell’alternativa play-off in finale contro il Cascina e negli uffici quando ad agosto era arrivata la notizia del mancato ripescaggio nella categoria superiore.
Con il saluto ad Agostiniani il presidente Giannoni aveva già preannunciato che difficilmente gli sportivi biancocelesti avrebbero avuto una stagione sulla falsariga di quella passata, ma sicuramente un campionato di alta classifica era nelle corde di questa Lampo.
Purtroppo però la campagna acquisti non era stata all’altezza e mister Minichilli ha avuto l’onere anche di risvegliare il morale di una squadra distrutta da una stagione lunghissima e alla fine infruttuosa. Il nuovo campionato non è poi partito con il piede giusto perchè due sconfitte nelle prime tre gare avevano già fatto storcere il naso agli scettici, subito però smentiti dalle cinque vittorie di fila che aveva issato Carusio e compagni a -3 dalla capolista Prato 2000.
Poi probabilmente qualcosa si è spento: dopo la sconfitta interna contro il Viaccia qualche pareggio di troppo ha fermato la truppa-Minichilli che dopo il successo alla 13esima giornata ha dovuto aspettare dieci turni prima di rivedere i tre punti, arrivati il 16 febbraio nel derby contro la Larcianese grazie a una rete di Cerri. Proprio l’ex Pescia Uzzanese e Montecatini insieme a Kodraziu sono stati i marcatori più prolifici di questa Lampo, mettendo insieme 19 reti.
Purtroppo però la falange offensiva della squadra si è limitata a questi due arieti, segnando il passo dalle formazioni di vertice che hanno già sfondato il muro dei 40 gol. Pur essendo l’unica pistoiese imbattuta nei cinque derby disputati finora in stagione – tre vittorie e due pareggi – dovrà sudare sette camicie nei prossimi turni dato che oltre all’ultimo derby col Quarrata ci sono in programma anche le sfide con Sestese e Prato 2000, due delle quattro squadre che si lotteranno la promozione diretta in Eccellenza.



