Il direttore sportivo del Casalguidi è pessimista su un’eventuale ripartenza. Mister Gambadori invece invita tutti a non mollare e a resistere
Come in molte altre realtà sportive anche in quel di Casalguidi c’è tanta voglia di tornare a parlare di calcio giocato, nell’attesa che una decisione definitiva venga presa dalla Lega Dilettanti. Il direttore sportivo gialloblu Gabriele Grani non è però molto ottimista riguardo ad una ripresa del campionato di Prima Categoria.
«A malincuore credo che il campionato non ripartirà, sarebbe troppo complicato rimettere in moto la macchina degli allenamenti e delle partite dopo più di due mesi di stop. Siamo tra i dilettanti, non possiamo pensare di fare turni infrasettimanali o di giocare a luglio. La situazione è in continua evoluzione ed è necessario aspettare, noi saremmo ben contenti di ripartire visto che stavamo facendo un gran campionato, ma non ho sensazioni positive».
«Non credo che sarebbe giusto il congelamento della classifica – prosegue Grani – anche nel nostro girone molte posizioni sono in bilico e non me la sentirei di giudicare le formazioni con sei partite ancora da giocare. A noi dispiacerebbe perché avevamo intenzione di chiudere in bellezza, ma l’annullamento è la soluzione migliore».
L’obiettivo primario è sempre quello di uscire dalla crisi sanitaria: «La priorità va alla salute e alle tante situazioni economiche in biblico, sappiamo che il calcio dilettantistico non è in primo piano. Ripartire significherebbe aver risolto tanti problemi a livello nazionale».
Anche l’allenatore dei gialloblu Alessandro Gambadori ha speso parole al miele, incoraggiando i ragazzi e a tutto lo staff a non mollare e a restare ottimisti. Ecco le sue dichiarazioni, riportate sulla pagina Facebook della società.
“Buongiorno a tutti voi, vorrei condividere e spendere qualche parola di fronte a questa situazione di emergenza sanitaria mondiale.
Stiamo vivendo una situazione che nessuno di noi poteva immaginare.
Quello che stiamo facendo come società e ci sentiamo di dire è che il Casalguidi 1923 calcio c’è, è presente e continuerà ad esserci!
Voglio far veicolare un messaggio di ottimismo per il futuro: supereremo questa crisi sanitaria e anche noi come società la supereremo.
Non vediamo l’ora di ripartire, come tutti voi immagino, ed appena sarà possibile ripartiremo a fare riunioni insieme per comunicare il nostro entusiasmo, la nostra voglia di crescita dei vostri bambini che sono anche un po’ nostri …forza Casalguidi!”.



