L’UCI ha confermato le anticipazioni della vigilia: tanti gli eventi in contemporanea. Si partirà con le Strade Bianche. Manca la data del GP di Larciano
Come preannunciato a metà aprile, il ciclismo internazionale riprenderà ad agosto. L’UCI ha infatti pubblicato il nuovo calendario 2020 in cui sono stati ricollocati quasi tutti gli eventi rimandati per il Covid-19. Non mancheranno di certo le polemiche e le ironie per alcune scelte, come ad esempio la scelta del primo appuntamento.
Il calendario infatti scatterà il 1°agosto con le Strade Bianche a Siena. Una ricollocazione che cambierà del tutto natura alla gara (come ha ironicamente fatto notare La Flamme Rouge). Discorso simile per la Milano – Sanremo, che si disputerà la domenica successiva (8 agosto). Per quanto riguarda i grandi giri si inizierà col Tour de France il 29 agosto a Nizza, col consueto arrivo a Parigi il 20 settembre. A sovrapporsi col Tour ci sarà la Tirreno – Adriatico che sarà in calendario nella settimana fra il 7 e il 14 settembre, mentre dal 21 al 27 è previsto il Mondiale in Svizzera.
Per il discorso sovrapposizioni l’evento più in difficoltà sarà senza dubbio il Giro d’Italia. La Corsa Rosa infatti si terrà dal 3 ottobre al 25 ottobre con le Classiche del Nord e la Vuelta in contemporanea. Una decisione che metterà i team World Tour di fronte a scelte importanti e che potrebbe togliere spettacolo ad alcune tappe: molti corridori specialisti delle corse di un giorno potrebbero non a caso preferire le corse fiamminghe. Le Classiche del Nord, di solito in programma tra marzo e aprile, si disputeranno con questo programma: la Liegi il 4 ottobre, l’Amstel Gold Race il 10, il Giro delle Fiandre il 18 e la Roubaix il 25.
La Vuelta de España invece scatterà il 20 ottobre e terminerà l’8 novembre. Non ci sarà la partenza in Olanda (spostata nei Paesi Baschi) come originalmente previsto e anch’essa subirà delle sovrapposizioni. In contemporanea infatti ci sarà il Giro di Lombardia, programmato il 31 ottobre. Per il momento manca una data per il GP Industria e Artigianato di Larciano. A rigor di logica, se vi saranno le condizioni, potrebbe essere inserito ad agosto (dopo la Sanremo) o a settembre (prima della Tirreno).
Certamente il calendario non metterà d’accordo tutti e creerà qualche strascico (già la salvaguardia del Tour era stata sottolineata più volte). Inoltre, gli eventi italiani dovranno stare molto attenti al meteo: il caldo potrebbe penalizzare le classiche, mentre la neve potrebbe ridisegnare gli arrivi in salita al Giro. A quest’ultimo però potrebbe giungere in soccorso la profezia che Scinto e Bongiorno hanno fatto al nostro Salotto: «Negli ultimi anni abbiamo trovato più sole ad ottobre che a maggio».


