Semafori verdi: il Salotto di Pistoia Sport con Sommariva e la Granducato

Mercoledì 13 maggio il Salotto di Pistoia Sport ha ospitato per una chiacchierata sui motori i fratelli Sommariva e i soci della Granducato Frullini e Giuntini

I semafori di gara sono ancora rossi, ma non quelli di Pistoia Sport. Nell’appuntamento di mercoledì 13 maggio il nostro Salotto ha ospitato il talento quarratino Lorenzo Sommariva con suo fratello Filippo e i due soci del Granducato Motorsport Paolo Frullini (attuale presidente) e Maurizio Giuntini.

La serata si è avviata con la consueta domanda sulla quarantena: «Mi sono arrangiato facendo palestra a casa – ha detto Lorenzo – per fortuna ora possiamo andare in bici. Col simulatore cerco di tenere i riflessi attivi, ma i primi tempi dovrò un po’ riabituarmi. Appena riaprirà farò un salto alla pista di Dalla Porta, “Il Geko” a Montemurlo. Dovrebbe ricominciare l’attività la prossima settimana. Sono sicuro che appena riassaggerò la pista tutto sarà come prima».

Per Lorenzo si profila un ritorno in pista a metà luglio, col ritorno del National Trophy a Misano. Una prospettiva simile potrebbe accompagnare il riavvio della Granducato: «Forse il prossimo weekend potremo fare delle prove – ha detto Paolo – e forse a fine giugno torneranno alcune gare. Gli organizzatori stanno iniziando a fare qualche prospetto, c’è tantissima voglia di correre. Saremo pronti per il Campionato Italiano della Montagna nella specialità delle salite, per alcuni trofei privati nel turismo e per il Masters Tricolore nei prototipi».

Dopo l’attenzione al presente e al futuro, lo sguardo è tornato al passato. Maurizio ha ricordato gli inizi della Granducato: «Siamo partiti da un ritrovo al circolo di Catena e pian piano abbiamo fatto sempre più gare. Nel 2002 la vittoria del Campionato Italiano della Montagna con Cinelli sull’Osella è stata la prima grande soddisfazione. Tuttora rimane il punto più alto che abbiamo raggiunto. Poi negli anni abbiamo aumentato sempre più gli impegni. Nel 2004 siamo persino andati a disputare un rally in Finlandia con una Mitsubishi che abbiamo trasportato su un carretto per mezz’Europa. Nel 2008 poi abbiamo partecipato al Campionato Francese di Salita. Tutte avventure che abbiamo vissuto con la passione per i motori che sono sicuro ci farà ripartire meglio di prima».

Sulla possibilità delle gare a porte chiuse tutti sono stati concordi nel dire: «Per noi cambierà il giusto, per la F1 e la MotoGP sarà strano. Però gli interessi sono troppi per aspettare la fine completa della pandemia. In qualche modo si deve ricominciare». Poi la chiacchierata è passata sul fenomeno del momento: gli e-sports.

Filippo ha subito punzecchiato il fratello: «Quando si mette a sfidare gli amici suda peggio che dopo le gare vere! La domenica pomeriggio è come se non avesse mai smesso di gareggiare». «Dal punto di vista della concentrazione lo capisco – è intervenuto Paolo – anch’io a volte litigo con la mia famiglia perché sono impegnatissimo al simulatore. Poi col visore che ho comprato l’esperienza è ancora più realistica. Siamo ancora convinti che potrebbe essere un’occasione per avere un seguito con i giovani, ma prima dobbiamo pensare alla pista vera». «L’esperienza virtuale è davvero interessante, ma non esisterà mai il simulatore che batterà l’odore della benzina», sentenzia Maurizio.

Sul finale l’attenzione si è spostata alla F1 e alle moto, sia sul passato che sul presente. Sommariva ha parlato dello shock per il ritiro del suo quasi omonimo Jorge Lorenzo: «Non me l’aspettavo e la notizia l’ho digerita a fatica. Però è probabile che ritorni, quindi…». Paolo e Maurizio invece sono stati concordi che la F1 degli anni ’70 e ’80 aveva tutt’altro fascino, mentre Paolo ha ammirato la capacità di Valentino Rossi nel cambiare il proprio stile di guida nel corso degli anni. Il focus si è poi spostato sull’attualità con l’addio di Sebastian Vettel alla Ferrari: «Era nell’aria» hanno commentato tutti. Sul nome per affiancare Charles Leclerc gli ospiti hanno tracciato un identikit preciso: «Giovane che sappia stare al suo posto, senza creare problemi nella convivenza con Charles». L’ingaggio da poco ufficializzato di Carlos Sainz Jr risponde perfettamente alla richiesta.

Infine c’è stato spazio per una piccola battuta sul parente illustre dei Sommariva, Jonathan Bartoletti detto Scompiglio: «Si sta tenendo in allenamento. Anche lui non vede l’ora di tornare in sella. Purtroppo non c’è tanto ottimismo perché un Palio senza pubblico non può nemmeno essere immaginato. Jonathan comunque sarà pronto per qualsiasi decisione». L’annuncio, da poco arrivato, dell’annullamento delle due Carriere non l’aiuterà per nulla.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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