Rivoluzione tecnica in casa Larcianese: Claudio Targetti non guiderà più la prima squadra, Luigi Palumbo confermato diesse con competenze allargate
Decretata ufficialmente la fine della stagione sportiva 2019-20 (anche se restano da definire le modalità con cui la stessa verrà chiusa, ndr), la Larcianese guarda già al prossimo campionato di Promozione.
È notizia di lunedì 25 maggio la fine del rapporto di collaborazione con mister Claudio Targetti, subentrato in corso d’opera al dimissionario Eugenio Andreoli, senza riuscire a dare una scossa alla stagione di Pinto e compagni.
«L’andamento avuto nel corso del campionato non ci ha soddisfatto – ha commentato Giancarlo Carbone, numero uno viola – Visti il curriculum e la rosa a disposizione ci aspettavamo qualcosa di più. Detto questo, le colpe non sono solo dell’allenatore: anche la società e i giocatori hanno fatto i loro errori».
Confermato nel ruolo di direttore sportivo, invece, Luigi Palumbo. Alla sua seconda stagione in viola, l’uomo mercato della Larcianese avrà giurisdizione anche sulla formazione Juniores. Piero Prosperi, responsabile dei baby-viola, non è stato infatti confermato nel ruolo.
«Mettere tutto in mano a Palumbo serve per dare una linea unica e precisa al nostro lavoro – ha proseguito Carbone – Abbiamo già pensato a un budget per la prossima stagione e iniziato a contattare i calciatori».
Nonostante l’emergenza Coronavirus, infatti, le ambizioni della Larcianese restano grandi: un campionato d’alta classifica per proiettarsi al meglio verso il centenario del 2022.
«La situazione è piuttosto grave – ha concluso il numero uno viola – Molte società non ripartiranno, altre ricorreranno alla fusione. Come società non siamo stati colpiti così drasticamente: avremo meno sponsor, come tutti d’altronde. Obiettivi? Un campionato di vertice per prepararci al meglio alla stagione del centenario».
Per il nome del nuovo allenatore, invece, dovremo attendere ancora qualche giorno.



