Alla Pistoiese guidata da Enzo Riccomini bastava un solo punto per accedere per la prima volta alla massima serie. Con il Lecce finì 0-0 ed esplose la festa
Il 1 giugno 1980 resta per la città di Pistoia e per i colori arancioni una data unica, sicuramente storica. Sono passati 40 anni quando al Comunale di Pistoia (adesso stadio Marcello Melani) si giocava Pistoiese–Lecce. Bastava un solo punto all’Olandesina per assaporare per la prima volta la serie A, e così avvenne.
La partita terminò a reti inviolate e gli arancioni furono matematicamente promossi nella massima serie. In città esplose la festa grazie all’impresa che il presidente Marcello Melani, detto “Faraone” che molti consideravano, almeno all’inizio, un visionario, portò a termine con un solo anno di ritardo (1974-1980).
Tra gli artefici della promozione Mario Frustalupi, già campione d’Italia con Inter e Lazio, diventato il faro della squadra e poi uno dei giocatori più amati di tutti i tempi nella storia del club arancione. A comporre la rosa della Pistoiese guidata da Enzo Riccomini c’erano inoltre Giorgio Rognoni, Marcello Lippi. Francesco Guidolin, Nello Saltutti, Sergio Borgo, Marco Calonici, Maurizio Moscatelli, Fabrizio Berni, Roberto Cesati, Livio Luppi, Fabrizio Salvatori, Gaetano Manzi.



