Nico Lami, ex tecnico del Prato C5, siederà sulla panchina del CS Gisinti per la prossima stagione: «Pistoia società di riferimento nel nostro sport»
Inizia un nuovo percorso per il Futsal Pistoia. ‘Pippo’ Quattrini viene sostituito da Nico Lami. Qualche giorno dopo aver comunicato che l’ex nazionale non sarebbe più stato l’allenatore per la stagione 2020-21 la società ha comunicato il nome del neo tecnico arancione. Nico Lami vanta una grande esperienza nel mondo del Futsal – sia a livello giovanili che di prime squadre – ed arriva alla CS Gisinti dopo una grande annata alla guida del Prato C5.
Lami ha parlato subito, attraverso i canali della società, dichiarandosi «molto contento della chiamata del Futsal Pistoia prima di tutto a livello personale, perché dopo aver conquistato lo scorso anno la Serie A2 mi sarebbe piaciuto “giocarla” e cosi sarà, in secondo luogo perché credo che Pistoia sia in questo momento una delle pochissime società in Toscana a essere il riferimento per la nostra disciplina».
Gli obiettivi del nuovo Futsal Pistoia CS Gisinti sono molto chiari per mister Lami: «Credo che dovremo essere bravi a valorizzare i ragazzi italiani in rosa e far rendere al massimo gli stranieri che ne entreranno a far parte. Vi anticipo che sarà una rosa giovanissima. La società sa quanto io ami i giovani (ovviamente se di qualità) e quanto mi piaccia lavorarci ma allo stesso tempo sa di quanto tutto sia più complicato dovendo allo stesso tempo dare la possibilità di sbagliare per crescere ai giovani atleti ma costretti comunque a ottenere risultati sul campo per navigare in zone tranquille di classifica»
Infine un commento su quella che potrà essere la situazione dello sport, nello specifico il Futsal, post Covid-19: «Il campionato ad oggi ha una data di inizio, il 17 ottobre- spiega Lami – però bisognerà vedere come sarà la situazione Covid in quel momento. Noi dovremo essere bravi a farci trovare pronti ed è per questo che i giocatori riceveranno un programma di riattivazione antecedente alla ripresa degli allenamenti. Considereremo i giocatori come al rientro da un infortunio proprio a causa di questo lungo periodo di inattività, lavorando per gradi e puntando molto sulla prevenzione anche in ottica di una rosa non eccessivamente ampia che ci obbliga a non trascurare questo aspetto».



