Scomparso, a 57 anni, il bronzo di Barcellona 1992 e padre di Gabriele Rossetti, oro di Rio de Janeiro 2016 nel tiro a volo
Una drammatica notizia sconvolge il mondo dello sport pistoiese in questo venerdì 9 febbraio 2018: a soli 57 anni è morto Bruno Rossetti, bronzo olimpico a Barcellona ’92 nel tiro a volo e padre di Gabriele Rossetti, puro talento di oggi (e del futuro) dello sport italiano come dimostrato con l’oro di Rio de Janeiro sempre nel tiro a volo.
Nato in Francia nel 1960, Rossetti è naturalizzato italiano e abitava con la moglie aPonte Buggianese oltre ad essere presidente dell’ASD Tiro a Volo Pieve a Nievole-Montecatini, luogo nel quale Gabriele è nato e cresciuto professionalmente parlando e dove si allena quotidianamente per confermarsi ai vertici mondiali. Per lui il padre era un vero e proprio mentore avendolo cresciuto sotto la sua ala protettiva.
Rossetti ha provato a combattere con tutto se stesso di fronte ad una malattia che in poche settimane l’ha strappato alla vita. Spirito battagliero e gagliardo, a Rio aveva l’ingrato compito di essere il padre del campione olimpico ma, allo stesso tempo, allenatore della nazionale francese di tiro.
E’ stato uno degli atleti più importanti nel panorama nazionale visto che il suo palmares parla di un bronzo ai Mondiali, due ori (1991 e 1994), due argenti (1983 e 1989) ed un bronzo (1981) agli Europei.
Per espressa volontà dello stesso Rossetti, la famiglia ha autorizzato la donazione delle cornee: la salma dell’olimpionico sarà esposta a Pistoia presso le cappelle della Misericordia in via del Can Bianco.
Alla famiglia Rossetti giungano le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Pistoiasport.com


