E’ scontro fra maggioranza e minoranza per quanto concerne il pallone di pattinaggio e la pista d’atletica. Nella discussione si inserisce anche il Comitato Uisp di Pistoia
La situazione dell’impianti a Pistoia continua a sollevare polemiche. L’ultimo capitolo vede la polemica alzata dalle minoranze politiche, in particolar modo da parte di Alessandro Cenerini di Pistoia Sorride e di Iacopo Vespignani di Pistoia in Azione, nei confronti dell’amministrazione comunale. Secondo gli accusatori, l’assessore Gabriele Magni avrebbe impiegato qualcosa come 1,3 milioni di euro, ovverosia la spesa più importante degli ultimi 10 anni a Pistoia in fatto di sport, per sistemare il pallone di pattinaggio e la pista d’atletica. Peccato però che, per Cenerini e Vespignani, in nessuna delle due strutture si potranno tenere gare ufficiali, in quanto non ci sarebbero le omologazioni necessarie.
Magni ha rispedito l’attacco ai mittenti e nel frattempo si è inserito nella discussione Nicola Tesi, presidente del Comitato Uisp di Pistoia, che ha commentato il tutto attraverso un post su Facebook.
«Duole dover constatare che 13.000 soci e quasi trecento società sportive, oltre ad essere il primo Ente di Promozione Sportiva in Provincia di Pistoia oltre ad essere tra i primi tre ETS a livello nazionale, non sia nemmeno considerato dall’Assessore allo Sport – scrive Tesi – Forse ci si scorda due anni fa quando avete incontrato Riccardo Breviglieri per la questione piscina? Non una persona qualunque ma un ex vice presidente nazionale dell’Uisp….
Preme ricordare due cose: gli Enti di Promozione Sportiva non rilasciano omologazioni, ma usano gli impianti in base alle loro caratteristiche tecniche, anche se con la presenza di tribune ed altri optional. Un impianto dotato di molti accessori è sicuramente più appetibile per manifestazioni nazionali. Secondo punto noleggiare strutture amovibili sono costi che ricadono sempre su chi organizza ed in tal caso alle società sportive oggi fiaccate dal COVID-19.
Voglio quindi rassicurare la mia vicinanza al mondo del pattinaggio e dell’atletica ricadenti nel territorio Comunale. Le società sono tutte affiliate al nostro Ente e continueremo a seguirle da vicino ed ancora di più sopratutto sui bandi di gestione che auspichiamo che questa volta siano fatti veramente per il mondo sportivo, come dice il CONI, nel rispetto della Legge Regionale sullo sport. Speriamo!!
Altro punto fondamentale per noi – conclude Tesi – sono gli impianti minori del quale purtroppo registriamo ulteriori passi indietro rispetto all’amministrazione precedente che non ha brillato sull’impiantistica sportiva. Rimaniamo a disposizione di tutti coloro che vogliono ascoltare i nostri disinteressati consigli da chi opera con abnegazione nel vasto panorama del mondo sportivo e del terzo settore da oltre 70 anni».



