Dromedari supera il diluvio e torna leader della Ligier European Series

In Francia Andrea Dromedari ha vinto entrambe le manche nella classe prototipi. Moltissime le defezioni negli iscritti

Weekend fuori da ogni logica per Andrea Dromedari a Le Castellet. Il pilota pistoiese è infatti tornato in testa alla Ligier European Series grazie ad una doppia vittoria, ma l’ha fatto fra mille difficoltà.

TRA FORFAIT E UN TEMPO DA LEONI

Il fine settimana francese sembrava in discesa per Andrea, viste le tante defezioni degli avversari. Il numero degli iscritti infatti ha molto risentito dei problemi con la dogana (team che avevano corso a Spa) e dei limiti imposti per le quarantene nei propri paesi (squadre inglesi). Ma nonostante il parco avversari ridotto al lumicino, Dromedari ha avuto un sacco di difficoltà da superare.

«In gara 1 la radio ha fatto le bizze – spiega Andrea – e per un pelo sono rientrato ai box nella finestra prevista dal regolamento. Per fortuna il problema non era così grave e l’abbiamo superato grazie all’uso della lavagna dal muretto. In gara 2 invece c’è stato l’inferno». Non usa mezzi termini Dromedari per raccontare il diluvio nel quale ha dovuto affrontare la seconda manche.

«Il tempo nel weekend è sempre stato variabile, ma sabato in griglia ha cominciato a piovere fortissimo. Pensavo che non saremmo nemmeno partiti, ed invece abbiamo corso quasi normalmente. Per fortuna sono rimasto l’unico prototipo in gara, perché se avessi dovuto battagliare non so se avrei visto la bandiera a scacchi. Rischiavo di girarmi a causa dell’aquaplaning persino in rettilineo. Non ho mai gareggiato in condizioni così estreme, ho davvero sudato freddo. Alla fine hanno dovuto anticipare di cinque minuti l’arrivo. Un inferno vero e proprio».

LEADERSHIP IMPORTANTE

Le fatiche in Francia hanno comunque dato i frutti sperati: Dromedari è di nuovo leader nella divisione prototipi con 50 lunghezze da difendere su Kevin Balthazar. Con la vittoria che vale 25 punti e quattro corse rimanenti, si può dire che ad Andrea bastino due belle gare per sognare il titolo. «A Monza sono sicuro che ci divertiremo di più. Speriamo solo che la situazione col virus non peggiori. In Francia stanno valutando di tornare al lockdown, mi auguro che in Italia non ci si pensi neppure». Appuntamento dunque in Brianza per il 10 ottobre.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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