Nuovi acquisti decisivi nel pareggio della Pistoiese contro l’Alessandria. Stoppa: «Felice di aver aiutato i ragazzi a raggiungere il pari»
La Pistoiese riprende ad allenarsi in vista del secondo turno di campionato che giocherà in trasferta sabato contro il Como. Un esordio positivo quello della squadra arancione guidata da mister Frustalupi, che domenica ha fermato la corazzata Alessandria sull’1-1 nonostante le premesse poco favorevoli. E questo non solo per la forza degli avversari ma sopratutto per le pesanti assenze nell’undici titolare degli arancioni, contestualmente a una rosa ancora da completare. Un punto d’oro ottenuto grazie a una seconda frazione di gioco positiva e fa ben sperare per il proseguo del campionato.
Decisive le sostituzioni messe a punto dal tecnico arancione. Tra queste, quella dell’autore del gol Solerio che ha sfruttato al meglio una punizione del promettente classe 2000 Matteo Stoppa: «Sicuramente è stato un debutto positivo – ha commentato l’attaccante – sia da parte mia che da parte della squadra. Aver pareggiato contro una squadra favorita come l’Alessandria per la vittoria del campionato è stato molto importante sia dal punto di vista morale che di punti. Sono contento di aver aiutato i ragazzi a raggiungere il pareggio con quella punizione ma la strada è ancora lunga e abbiamo molte altre partite per dimostrare il nostro valore».
Stoppa possiamo definirlo un vero e proprio jolly dell’attacco arancione. «Nel reparto offensivo svario da destra a sinistra – ha spiegato l’ex Novara – ma il mister mi ha messo sottopunta di sinistra che poi è il mio ruolo principale, perché mi piace duettare con la punta. Sono molto felice anche se bisogna migliorare e allenarsi sempre al massimo».
Un lungo passato nel Novara (dove ha esordito in serie B a 16 anni), poi, nella scorsa stagione la primavera della Juventus e l’altra metà della stagione nella Sampdoria: «Sono stato a Novara da otto anni fino a quando, l’anno scorso, mi ha comprato la Juventus. Ero molto contento e felice, perché sono passato a una realtà completamente opposta essendo la Juve un Top Club. Si aspettavano tanto ma purtroppo ci sono stati dei momenti un po’ difficili, però sono venuto qua per rifarmi e dimostrare tutto il mio valore».
«Sono arrivato a Pistoia martedì – ha continuato Stoppa – ma posso dire che Frustalupi è un ottimo mister. Ci sprona sempre e vuole sempre il massimo da noi. Mi ha parlato singolarmente, come del resto ha fatto con tutti, perché vuole che le regole di base siano a conoscenza di tutti. Il mister si aspetta molto da noi e la sua regola base è l’allenamento, perché da quello si rispecchia la gara. Poi – ha aggiunto il classe 2000 – avere un giocatore esperto come capitan Valiani è sicuramente un’ottima cosa, perché aiuta noi giovani con i suoi consigli ed è una base importante da dove partire per migliorarsi».
Sulla stessa lunghezza d’onda è Raoul Mal, altro profilo interessante, con alle spalle due campionati di Serie C con 38 partite un goal e un assist nelle fila della Pro Vercelli. «Sono molto contento di esser venuto in una società come la Pistoiese – ha commentato l’italo-romeno classe 2000 – oltretutto nell’anno del centenario e devo dire che sono orgoglioso di vestire questa maglia. Ho avuto modo di parlare con il direttore e il mister. Hanno molta fiducia in me e spero di ripagarli al meglio. A Vercelli ho fatto tutto il settore giovanile. Ho esordito a 18 anni in prima squadra, facendo due anni tra i professionisti. Poi ho preferito fare questa scelta perché penso che dopo tanti anni in una squadra, prima o poi arriva il momento di cambiare».
Mal è subentrato nel finale di partita con l’Alessandria. Pochi minuti in campo ma abbastanza per mettere in mostra le sue grandi qualità. «Nella ripresa la squadra ha avuto una grande reazione. La svolta è stata sopratutto da parte dei giocatori, ed è stata mentale. Il mister ci ha fatto capire che se vogliamo una cosa, al 100% la otteniamo. E così è stato, oltretutto contro una squadra fortissima e favorita per la vittoria del campionato».



