Al via gli allenamenti dell’A.s.d. Rossoblù Junior: l’obiettivo dei termali è quello di raggiungere gli alti livelli della passata stagione
Dopo due settimane di lavoro atletico nella splendida cornice della pineta di Montecatini agli ordini del preparatore-giocatore Christian Ulivieri, nella serata di martedì 29 settembre, l’A.s.d. Rossoblù Junior ritorna al Palaterme per il primo allenamento con palla.
«Per essere il primo allenamento abbiamo tenuto un ritmo infernale, si vedeva che c’era voglia di riprendere i palloni in mano, di giocare e di correre. C’è un grande entusiasmo, quello che c’ha sempre accompagnato, che ha fatto la differenza per noi in queste stagioni e che la dovrà fare anche quest’anno» commenta coach Bruno Ialuna, volto illustre della pallacanestro toscana, a cui per il quinto anno consecutivo è affidata la guida del progetto termale avviato nel 2016 assieme al deus ex machina Andrea Niccolai.
Un progetto che dopo l’amara e sfortunata retrocessione dalla serie D nella stagione 2018/2019, l’anno scorso aveva trovato nuova linfa, come testimonia la prima posizione occupata nel girone C della Promozione toscana prima che lo scoppio della pandemia chiudesse le danze sul più bello. «La stagione è finita proprio sul più bello. La nostra ultima partita è stata il derby con BRB Montecatini, una bellissima serata di fine febbraio in cui entrambe le squadre giocarono un grande basket in un Palavinci strapieno – prosegue coach Ialuna – Per quanto ci riguarda resta il sapore della beffa, eravamo in un ottimo momento e avremmo affrontato i playoff con lo spirito giusto. Era un’annata eccezionale, peccato per la pandemia che ha bloccato un po’ tutto e di conseguenza ci ha tolto la possibilità di vivere emozioni importanti. Proprio per questo la promessa che ci facciamo adesso è quella di ripartire tutti insieme provando a ripetere l’avventura dello scorso anno».
L’idea di riprovarci traspare anche dalla pressoché totale conferma dei membri della passata stagione. Le poche novità sono dovute alle partenze di Niccolò Giuliani e Alioune Badara Sene, aggregati rispettivamente al Montecatiniterme Basketball in C Gold e alla Folgore Fucecchio in C Silver, oltre a quella di alcuni under che completavano il roster dell’anno scorso e che per quest’anno hanno trovato spazio presso altre società della zona.

E proprio il trasferimento nelle categorie superiori di talenti allevati in casa costituisce da sempre obiettivo ed orgoglio di Ialuna, a cui per citarne solo uno si deve buona parte dell’esplosione di Francesco Stefanelli, lanciato giovanissimo tra i grandi ai tempi di San Miniato ed attualmente in serie A2 tra le fila di Rieti. Tornando ai rossoblù il coach sottolinea «C’è soddisfazione perché questo è un gruppo che negli ultimi quattro anni ha lanciato 11 ragazzi fra serie B e serie D, perseguendo lo scopo di questo laboratorio che riceve il testimone di quello che era il vecchio Montecatini Sporting Club 1949».
Le partenze citate sono rimpiazzate dall’ingresso di Matteo Lepori, esterno classe 2002 cresciuto nel vivaio di Montecatini e proveniente da un anno trascorso nel roster della serie B, di Niccolò Mencarelli, lungo 30enne arrivato da BRB e dall’inserimento degli under Giacomo Bechini e Gabriele Quiliconi. «Parto sempre dal presupposto che la mia squadra sia la più forte del mondo. Essendo poi appassionato di pittura mi piace pensare che il lavoro dell’allenatore sia un po’ come quello del pittore, ogni anno ha una tela bianca da dipingere, a volte viene un quadro bellissimo e altre meno ma quel che conta è sapere di lavorare in una certa maniera e di costruire un gruppo nel quale si respiri un’atmosfera positiva» aggiunge Ialuna.
È forse presto per entrare nei dettagli del campionato che affronteranno Menichini e compagni, la data ufficiale per l’avvio della promozione è fissata per l’8 di novembre ma il clima di incertezza impone di limitarsi ad una programmazione settimanale. Ciò non impedisce però all’esperto allenatore montecatinese di esprimere da un punto di vista più generale le proprie aspettative per la stagione alle porte «Non sappiamo ancora quello che può succedere. Noi ripartiamo con la voglia di fare bene e puntare in alto, per il resto l’importante è che sia una stagione da ricordare così come lo sono state le quattro precedenti e che continui il nostro percorso di crescita come squadra, come giocatori e come persone».



