Dopo un’estate passata tra Margine Coperta e la Nievole, sembrava fosse giunto il momento di trasferirsi a Pistoia per la CF Pistoiese. Poi la “sorpresa” a Bonelle…
È stato il presidente della CF Pistoiese, Giampaolo Bonacchi, a parlare ai microfoni de La Nazione dicendosi «deluso e amareggiato». La compagine femminile arancione ha dovuto iniziare – per i problemi arcinoti all’impiantisca pistoiese – la preparazione presso le strutture di Margine Coperta e della Nievole. Pochi giorni fa erano pronte a trasferirsi a Bonelle ma lo scenario che hanno trovato è stato raccapricciante.
«Nonostante il nostro impegno nel riportare il calcio femminile a Pistoia – afferma deluso Bonacchi – la giunta comunale non ci ha mai sostenuto. Ad agosto non solo non abbiamo potuto usufruire delle strutture sportive gratuite di cui aveva parlato Magni ma ci siamo dovuti trasferire fuori città per allenarsi».
Quando sembrava tutto indirizzato a finire nel migliore dei modi, ecco la beffa. «Una volta arrivati al “Bonelle 80” – racconta il presidente Bonacchi – scopriamo di non poterci allenare visto il degrado del campo, la chiusura a chiave degli spogliatoi, la tribuna addirittura incatenata. Un po’ di movimento soltanto per le più piccine, vergognandoci dinnanzi ai genitori della situazione che non è causa nostra».
Al termine dell’intervista Giampaolo Bonacchi lancia un quesito alle autorità competenti: «Mi chiedo: perché farci trovare la struttura in questo stato? Avevamo dato, per tempo la disponibilità a effettuare noi stressi i lavori, dietro autorizzazione dell’Ufficio sport. Avremmo fatto risparmiare denaro all’amministrazione e ci saremmo risparmiati ulteriori spese e sacrifici a tutte le nostre tesserate».



