Domenica 8 novembre la gara tra Pistoiese e Pontedera: conosciamo meglio la squadra di mister Maraia in vista del derby con gli arancioni
Domenica 8 novembre (ore 17.30) al “Melani“, nella gara valida per la nona giornata di campionato, si affrontano Pistoiese e Pontedera. Gli arancioni di mister Frustalupi, che in questo avvio di campionato hanno raccolto solamente 6 punti, sono chiamati al riscatto dopo le tre sconfitte consecutive subite. Di fronte si troveranno i granata allenati da Maraia, una formazione di tutto rispetto che naviga in acque ben più tranquille.
LA STORIA
L’Unione Sportiva Pontedera venne fondata nel 1912 da un gruppo di giovani studenti appassionati di calcio. In quegli anni a Pontedera lo sport che veniva più praticato e seguito con passione era il ciclismo. Una delle società sportive più attive era la S.S. Vigor. ed è proprio con questa e la S.S. Giosuè Carducci che si fonderà la società.
Il primo campo di gioco fu concesso da alcuni proprietari vicino alla stazione dove più tardi sorsero le Manifatture Toscane Riunite. La prima maglia ufficiale era di colore bianco con lo stemma comunale e un motto “Energie concordi nell’amore“. La prima partita fu giocata contro la Gerbi di Pisa nel campionato di terza divisione e fu una sonora sconfitta.
Il Pontedera ha militato per anni in Serie C senza però mai giungere in B seppure sfiorando la promozione ben sei volte. Gli anni ottanta e novanta sono caratterizzati dalla fissa presenza nel campionato di Serie C2. Dal 1980 al 1982 i toscani conquistano due promozioni di seguito, vincendo prima il campionato regionale di Promozione e poi il Campionato Interregionale, accedendo al professionismo.
La stagione 1993/94 si può considerare la più felice per il Pontedera. Sotto la guida del presidente Luciano Barachini e dell’allenatore Francesco D’Arrigo, rimase a lungo l’unica squadra imbattuta nei professionisti. Arrivò seconda nel Girone B del campionato di Serie C2 ottenendo la promozione in Serie C1.
LA SQUADRA
Il club granata ha visto alcune partenze eccellenti, come quelle degli attaccanti De Cenco e Semprini. Ma altresì, il lavoro dell’ex direttore sportivo arancione Paolo Giovannini, ha portato alla corte di mister Maraia elementi importanti per la categoria che rispondono al nome di Magrassi, attaccante della Virtus Entella reduce dalla stagione alla Virtus Verona, dei centrocampisti Benedetti e Catanese della Pianese e Perretta, ex Primavera dell’Empoli.
Al club granata sono arrivati inoltre l’esterno destro Milani ed il difensore centrale Matteucci che si vanno ad aggiungere alle conferme della scorsa stagione di Ropolo, Benassai, Piana, Risaliti, Caponi e all’ attaccante Tommasini.
ALLENATORE
Alla quarta stagione consecutiva sulla panchina granata siede Ivan Maraia, tra l’altro ex calciatore del Pontedera. Inizia la carriera da vice di Paolo Indiani, prima all’Arezzo nella stagione 2009/2010 per poi passare al Pontedera, sempre nelle vesti di secondo al tecnico di Certaldo. Dalla stagione 2017/2018 diventa primo allenatore della società granata con un contratto con scadenza giugno 2021. A livello tattico il modulo preferito dal tecnico Maraia è il 3-5-2, sebbene talvolta sia stato schierato il doppio trequartista alle spalle di un’unica punta.
RISULTATI
Il Pontedera si trova attulamente all’8° posto in classifica con 13 punti. Quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte sono il bottino della compagine granata. Sei i gol realizzati, altrettanti quelli subiti. Buona la partenza in questa stagione della formazione di mister Maraia che nelle prime due gare esce vittoriosa nella trasferta di Olbia (0-1) e in casa contro il Piacenza (1-0). Gli altri successi sono arrivati con il Lecco (1-0) e il Novara (1-2). Le sconfitte invece sono con Carrarese, Renate e Alessandria. Nell’ultimo turno di campionato tra le mura amiche del Mannucci, è arrivato il primo pareggio in questa stagione contro il Grosseto (0-0).
LA PROBABILE FORMAZIONE
PONTEDERA (3-5-2): Sarri; Matteucci, Piana, Benassai; Faella, Barba, Caponi, Benedetti, Milani; Magrassi, Tommasini. Allenatore: Maraia.
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