Ex Pistoiese, parla Capellini: «Un’emozione affrontare gli arancioni»

Le parole dell’ex arancione Riccardo Capellini alla vigilia della gara tra Juventus U23 e Pistoiese: «A Pistoia sono cresciuto molto. Bonucci il mio modello»

Si avvicina la sfida tra Juventus U23 e Pistoiese, in programma per domenica 22 novembre (ore 15) e valida per il dodicesimo turno di Serie C. Un appuntamento importante per gli arancioni, costretti dagli eventi a raccogliere un risultato positivo. Al “Moccagatta” di Alessandria – tra gli avversari – ci sarà anche l’ex Riccardo Capellini. Conclusa positivamente l’esperienza in prestito alla Pistoiese, lo stopper classe 2000 è infatti tornato alla scuderia bianconera e qui è stato selezionato per far parte della seconda squadra della Juventus.

«Sfidare la Pistoiese dopo la scorsa stagione sarà un’emozione, dato che con loro ho vissuto il primo anno da professionista – ha dichiarato a Juventus TV (intervista riportata da ilBianconero.com) -. Sono miei amici, ma di certo non tirerò dietro la gamba dato che l’obiettivo di vincere vale di più. Sono soddisfatto di questo inizio con la Juventus Under 23, ma cerco sempre di dare il meglio di me e cerco di ripagare in ogni modo la fiducia di allenatore e compagni. In ogni allenamento si sente quanto il nostro sia un gruppo unito. Mister Zauli è molto bravo sotto il punto di vista caratteriale. È molto esigente con noi e cerca sempre di tirar fuori il meglio di ognuno di noi. E in campo si vede, a parte qualche punto perso malamente». 

«Differenza tra una prima e una ‘seconda’ squadra? Tanta – ha ammesso il difensore bianconero -. Qui siamo una squadra giovane quindi è sempre molto difficile, però cerchiamo sempre di portare a casa il risultato. Rispetto poi a quando ero nella Primavera, grazie all’esperienza alla Pistoiese accanto a gente che proveniva anche da categorie superiori, sono cresciuto molto come temperamento e cerco di migliorarmi giorno dopo giorno. Il ritorno alla Juve è stato molto bello: essere legato a questa famiglia ti segna per la vita. Cerco di portare qua ciò che ho imparato l’anno scorso e trasmetterlo soprattutto ai compagni appena usciti dalla Primavera: la Serie C è un campionato molto fisico e i ragazzi devono dare il massimo in allenamento. È una cosa importante e qua lo facciamo ogni giorno». 

«I miei modelli sono Ramos, Chiellini e Bonucci – ha concluso Capellini -. Cerco di ispirarmi a loro, e in particolare penso di avere delle caratteristiche in comune con Bonucci. Guardo le sue partite con un altro occhio per ampliare i miei orizzonti. Anche questo è un tipo di allenamento da fare. Cosa devo migliorare? Tutto. Sennò avrei già fatto un altro salto… Cerco i miei punti deboli per migliorarmi in ogni allenamento».

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Prima: la scalata verso il cielo del Monsummano prosegue con la semifinale regionale

Sarà un'altra domenica decisiva per gli amaranto, i quali giocheranno per la finale alle ore 17 il Tegoleto...

Tutto pronto per la 26esima edizione dei rioni di Lamporecchio

Il 29 giugno prenderà il via il torneo dei rioni di Lamporecchio: sei squadre divise in due gironi...

Calcio a 5: impresa del Casalguidi 1923, vincitore dei playoff e promosso in C1

Grazie alla vittoria in finale playoff di C2 contro la Fortis Juventus, il Casalguidi Calcio 1923 è ufficialmente...

Finals DR2, stasera gara 1 a Montale

La Libertas Montale, dopo aver superato la Pallacanestro San Miniato, approda alle finals dove affronterà Lucca Academy Basket Il...