Pistoia è capofila di 17 Comuni coinvolti in questo progetto in un’area che va da Firenze a Lucca ed è stata scelta per la custodia della reliquia di San Jacopo
Il consiglio comunale, lunedì 23 novembre, ha approvato all’unanimità i provvedimenti del progetto definitivo del tracciato del cammino di San Jacopo in Toscana nel comune di Pistoia e dello schema di convenzione per l’esercizio associato delle funzioni in materia di valorizzazione e miglioramento della fruibilità del cammino.
Pistoia è capofila di 17 Comuni coinvolti in questo progetto in un’area che va da Firenze a Lucca ed è stata scelta per la custodia della reliquia di San Jacopo, presente nella nostra città fino dal 1145 e anche per l’apposizione dell’unico cippo in Italia che identifica Pistoia come Minor Santiago, avvenuto con una cerimonia nel novembre 2019 da parte della regione Galizia e del Comune di Santiago.
La delibera e la convenzione sono stati presentati dall’assessore al turismo, tradizioni e manifestazioni jacopee Alessandro Sabella.: «Questo progetto è importante per lo sviluppo del turismo lento in tutto il nostro territorio comunale e Pistoia si pone al centro come crocevia di cammini. Dopo l’approvazione nel 2019 del tracciato della Romea Strata che parte da Tallin per arrivare a Roma, oggi con questo nuovo cammino si unisce da est a ovest una parte importante della Toscana che si raccorda anche con i cammini che attraversano Firenze, Prato e Lucca».
«Un lavoro iniziato nel maggio del 2019 grazie alla proposta dell’ associazione comunità Toscana Il pellegrino con sede a Firenze che vede al proprio interno promotori pistoiesi come Paolo Rindi e l’architetto Nedo Ferrari. Questo risultato arriva grazie al coordinamento del progetto, che ho curato insieme alla collaborazione degli uffici comunali. Adesso dovremo aspettare che tutti gli altri 16 Comuni approvino il proprio tracciato e la convenzione per poi presentare alla Regione Toscana il progetto per il riconoscimento regionale e lo stanziamento dei fondi necessari per l’esecuzione dello stesso. Di grande importanza per questo cammino è la volontà della confraternita compostellana, con il presidente professor Caucci, di stabilire a Pistoia la sede toscana così da consentire il passaggio dei pellegrini in partenza da Assisi per Santiago».
Il cammino di San Jacopo, per un totale di 107 chilometri, parte da Firenze, si snoda lungo il territorio di Prato poi arriva a Pistoia (per un percorso di circa 15 chilometri) prosegue verso Pescia per concludersi a Lucca.


