La GTG Nico Basket inizia il nuovo anno col piede giusto. Le rosa-nero hanno la meglio sul Cus Cagliari per 73-67
Con una vittoria si era concluso il 2020, con una vittoria s’inaugura il 2021. Questa la felice ripetizione della GTG Nico Basket, che conquista il suo secondo successo casalingo consecutivo, trionfando sul Cus Cagliari per 73-67. Le rosa-nero di Ponte Buggianese salgono così a 6 punti in classifica e guardano al futuro con ottimismo.
CHI DI PARZIALE FERISCE DI PARZIALE PERISCE
Parte col botto la Nico Basket, che grazie alla difesa a zona aggressiva e al solito piglio in contropiede (tripla di Nerini + 6 punti di Ramò) firma un parziale di 9-2. Le padrone di casa vedono nella corsa in campo aperto il loro habitat naturale, ma col passare del tempo sprecano troppi palloni e le cagliaritane sponda Cus hanno margine per rientrare. Le maglie rosse sono incoraggiate dai due canestri della lunga Ljubenovic e dalla tripla di Prosperi, che riportano a contatto le sarde, sul punteggio di 12-11. Il piazzato centrale di Madeddu porta in vantaggio le ospiti, ma Gianolla da centro area ripristina subito il comando rosanero. Subito dopo, l’1/2 ai liberi di Madeddu impatta a quota 14. A prendersi la scena però nel finale di quarto è Petrova, che dopo aver preso posizione in post basso riceve e realizza con il fallo, per poi convertire il gioco da tre punti. Le ospiti chiudono così la prima frazione in vantaggio 14-17.
NICO BASKET INVERTE L’INERZIA
Nella prima metà del secondo quarto il pallino del gioco rimane al Cus Cagliari. La Nico Basket soffre la presenza a rimbalzo offensivo delle avversarie, che sfruttano le distrazioni difensive casalinghe per mettere in cascina punti facili. La difesa a uomo rosa-nero è punita prima dalla pennellata di Niola e poi da Puggioni, che fa sua una palla vagante e punisce in palleggio arresto e tiro. Le due giocate valgono il 20-25. Poi però Andreoli sguinzaglia una zone press più pungente, con cui le pontigiane recuperano palloni preziosi. I liberi di Frustaci e Botteghi, poi gli 1 vs 1 esemplari di Gianolla dal post riconsegnano le redini del match alle padrone di casa, sul 30-27. La Nico torna a zona per confondere la costruzione sarda e sulle ali dell’entusiasmo inscena uno dei suoi tipici rush agonistici. Frustaci segna da tre punti in transizione, seguono la foglia morta di Nerini e l’appoggio di Zelynte. In un attimo è +10 Nico, 37-27. Ljubenovic subisce fallo mentre spara dal perimetro e converte tutti e tre i liberi. Prima dell’intervallo, l’asse Nerini-Gianolla mette infine il punto esclamativo per il 39-30.
NICO BASKET PROVA A CHIUDERE I GIOCHI
Sin dalle prime battute del terzo quarto emerge la determinazione della formazione di casa di incrementare il vantaggio. La ricetta rimane la solita, zona press e contropiede. I due centri di Gianolla e il lay up di Ramò sanciscono il +15, poi Ljubenovic accorcia in penetrazione dal fondo. Il Cus Cagliari si schiera a zona 2-3, ma Botteghi punisce subito dalla lunga distanza e sigla il massimo divario della serata (48-32). Tuttavia le ospiti reagiscono: Prosperi da tre, Madeddu a rimbalzo e ancora Ljubenovic servita in taglio al ferro riportano lo svantaggio ad una cifra, 48-39. Ancora la slovena, con un 2/2 dalla lunetta, avvicina ulteriormente le sarde. Gianolla non ci sta e ribatte con 5 punti a fila. Prosperi dall’arco e Ljubenovic dalla linea della carità ricuciono nuovamente a -7, però stavolta il mini-break arriva da Frustaci, tripla e jumper dal mezzo angolo. Zelynte sotto le plance segna il 60-48 che archivia il penultimo tempino.
IL CUS CAGLIARI CI PROVA
Ramò sale in cattedra. Dona due cioccolatini a Zelynte e Gianolla e poi risponde da tre al sottomano di Ljubanovic. Il punteggio è sul 66-50, ma è tutt’altro che finita. Le ospiti non mollano e riducono progressivamente lo svantaggio, guidate dall’incontenibile slovena. Il parziale che spaventa le padrone di casa arriva a 2 minuti e mezzo dalla fine. Ljubanovic segna una tripla d’autore e dopo il canestro da due di Puggioni firma il -4, sul 69-65. Ad opporsi è Ramò, che con grande personalità accelera sulla linea di fondo e segna in avvicinamento un canestro di importanza decisiva, che respinge le avversarie a tre possessi di distanza. Ad un giro d’orologio dalla sirena conclusiva, Niola in arresto e tiro fa di nuovo -4. Dall’altra parte Ramò perde una palla rischiosa, Puggioni però fallisce la bomba del -1 a 30 secondi dal termine del match. Il rimbalzo è rosa-nero, le bianco-rosse non fanno fallo e la Nico Basket gestisce con tranquillità gli ultimi istanti della gara. Fino a quando gli arbitri ravvedono un fallo su Botteghi, che con un 2/2 dalla lunetta sigla il 73-67 finale.
IL TABELLINO
GTG NICO BASKET – CUS CAGLIARI 73-67 (14-17; 39-30; 60-48)
NICO BASKET: Nerini 5, Botteghi 9, Gianolla 22, Ramò 13, Zelynte 9, Giglio Tos 2, Modini ne, Puccini, Tesi ne, Frustaci 13, Mariani ne. All. Andreoli.
CUS CAGLIARI: Puggioni 6, Caldaro 2, Niola 4, Prosperi 11, Ljubenovic 27, Raiola 1, Serra ne, Striulli ne, Petrova 5, Madeddu 11. All. Xaxa.
LE MIGLIORI
Sofia Frustaci: 13 punti in 20 minuti, conditi da un 2/2 dall’arco. Numeri brillanti per la classe 2001, che si sta ritagliando minuti importanti nelle rotazioni di coach Andreoli. Intelligenza e personalità che stupiscono, per la giovane guardia, e che risultano alquanto preziose per la sua squadra. Assieme a lei brillano anche l’ineffabile Gianolla (22 punti e 18 rimbalzi) e Ramò (13 punti e 4 assist), autrice di una prestazione di gran carisma.
Ana Ljubenovic: 27 punti e 9 rimbalzi. La pivot slovena non esaurisce mai le cartucce offensive e muove la retina senza soluzione di continuità. Indubbiamente, il riferimento principale per le compagne e al contempo il pericolo più grande per la difesa rosa-nero.



