Un primo bilancio per il Futsal Pistoia, reduce dalla vittoria sul Capurso. Nuovo rinvio in vista, Biagini: «Una sosta che ci fa comodo»
Momento positivo per il Futsal Pistoia, reduce dalla vittoria esterna contro il Capurso. Dopo un avvio di stagione difficile, in balia della scheggia impazzita del Covid, la squadra di Nico Lami sta crescendo partita dopo partita. Questo anche grazie agli innesti di Gonzalèz e Tena avvenuti nelle ultime settimane. «Non mi sento di dire niente ai ragazzi – ha commentato il presidente Alessandro Vannucchi -. Gli ho sempre fatto i complimenti, sia nella vittoria che nella sconfitta, perché non è mai mancato l’impegno da parte loro. Siamo contenti di come stanno andando le cose: i risultati sono stati altalenanti, ma questo è un campionato strano in cui il dato sportivo c’è e non c’è. La pandemia la fa da padrona e noi lo sappiamo bene».
La gara di sabato 30 gennaio contro Giovinazzo dovrebbe andare incontro a un rinvio proprio a causa del Covid: alcuni tesserati del club pugliese sarebbero venuti infatti a contatto con soggetti positivi. «Nei mesi passati è toccato a noi, adesso a loro – ha detto Vannucchi -. Spero tanto che si rimettano». «Questa sosta forzata ci fa comodo – ha analizzato il direttore generale del Futsal, Emiliano Biagini -. Cercheremo di sfruttare il tempo a nostra disposizione per recuperare gli acciaccati e integrare al meglio gli ultimi arrivati. Lavorando sono sicuro che raggiungeremo un livello di preparazione ottimale».
Sensazioni positive anche dal capitano del Futsal Pistoia, Marc Galindo, che ha fatto il quadro della situazione alla luce degli ultimi innesti. «L’arrivo di Gonzalèz e Tena ci ha fatto fare un bel salto di qualità – ha commentato -. Abbiamo fatto un reset completo, ottenendo il massimo da ognuno di noi: adesso remiamo tutti nella stessa direzione e questo ci dà una grande forza. Siamo un gruppo affiatato, sia dentro che fuori dal campo».
LOGISTICA E PROTOCOLLI
Alle difficoltà del Covid si aggiungono poi quelle logistiche, che il Futsal Pistoia conosce bene. In assenza di impianti idonei e disponibili sul territorio della provincia di Pistoia, da questa stagione gli arancioni si appoggiano all’impianto di Fucecchio per le gare casalinghe. Uno sforzo importante, nella speranza di tornare presto a giocare a Pistoia. «Ormai ci siamo abituati – ha commentato Alessandro Vannucchi -. Siamo grati all’amministrazione di Fucecchio per l’ospitalità, anche se vorremmo tornare presto a giocare a casa nostra. Al momento sul territorio non ci sono spazi adeguati alle nostre esigenze, anche se dal Comune ci dicono che sono al lavoro per cercare di risolvere la situazione».
Il 21 febbraio dovrebbe ripartire il campionato U19. Le insidie però sono tante e ai più vari livelli, tanto che varie società hanno già detto che non parteciperanno (opzione ammessa dalla Divisione Calcio a 5, ndr). «Non abbiamo ancora formalizzato la nostra partecipazione, ma vogliamo andare in quella direzione – ha concluso il numero uno degli arancioni -. Anche in questo caso ci sarebbe il problema degli spazi: speriamo di poter trovare degli spazi qua a Pistoia, perché giocare a Fucecchio sarebbe troppo dispendioso. Ci sono poi l’aspetto economico-sanitario legato ai tamponi e quello logistico, qualora la composizione dei gironi interregionali ci penalizzasse. I ragazzi si allenano da luglio: non ripartire sarebbe uno smacco nei loro confronti».


