Lorenzo Saccaggi, così ai microfoni dopo la sconfitta con Rieti: «Dobbiamo difendere meglio, e per farlo ci deve essere la voglia»
Lorenzo Saccaggi sicuramente non soddisfatto dopo la seconda sconfitta consecutiva del Pistoia Basket. Il numero 15 biancorosso, nella conferenza post Rieti, analizza i problemi avuti dalla squadra e indica la via per ripartire. Due sconfitte bruciano sicuramente ma «non dobbiamo farne un dramma, dobbiamo solo ascoltare l’allenatore, lui saprà farci ripartire». Parole da leader quelle di Saccaggi in vista dei dieci giorni di pausa che attendono Pistoia.
DIFESA TROPPO MORBIDA
«Per la seconda volta consecutiva – spiega Saccaggi – abbiamo concesso troppi punti all’avversario. Oggi ne avevamo subiti 44 dopo appena 20 minuti, queste partite con punteggi così alti non le abbiamo mai vinte. Dobbiamo capire che c’è da difendere, e per farlo ci vuole la voglia». La sconfitta con Rieti arriva a margine di un mese di fuoco per il Pistoia Basket, ma la stanchezza non è una scusa. «Questo è un campionato duro per tutti – ammette con decisione Saccaggi. Rieti si è riposata mercoledì ma questo non deve essere un alibi per noi. Perderemmo di credibilità se dessimo tutta la colpa alla stanchezza. Noi siamo fortunati ad avere anche uno staff medico di livello che ci preserva dagli infortuni e questo è fondamentale in periodi così. Però ripeto, martedì in palestra dobbiamo parlare di tutto per capire i nostri errori, ma non di stanchezza».
UN PO’ DI RIPOSO E POI NAPOLI
Adesso il Pistoia Basket è atteso da dieci giorni di riposo prima della dura trasferta di Napoli in programma mercoledì 10 gennaio. Saccaggi sa bene che questi giorni saranno fondamentali per ricaricare le pile. «Dobbiamo ripartire facendo squadra – dice il 15 biancorosso – perché questo gruppo ha dimostrato di poter vincere con chiunque. Ma allo stesso modo possiamo anche perdere con chiunque. Le vittorie contro Forlì e Ferrara hanno dimostrato il nostro vero valore quindi possiamo anche pensare di andare a vincere a Napoli». Prima della trasferta di Napoli però, c’è da lavorare in palestra. «Queste due sconfitte non devono portare a drammi troppo grandi o alla crocefissione di qualcuno. Dobbiamo solo ascoltare l’allenatore – conclude Lorenzo Saccaggi – e guardarci negli occhi per capire cosa migliorare. Se ascoltiamo Michele (Carrea, ndr) troveremo la strada per rialzarci».



