Con 81 anni da compiere fra pochi giorni, se n’è andato Renzo Bardelli, sindaco dal 1976 al 1982. Da sempre legato allo sport, in particolare al ciclismo
Colto da un malore fra le mura di casa, che non gli ha lasciato scampo, se n’è andato nella notte del due marzo l’ex sindaco di Pistoia Renzo Bardelli.
Primo cittadino di Pistoia dal 1976 al 1982, Renzo Bardelli oltre alla carriera politica che lo ha visto al centro del palcoscenico per oltre 30 anni, si è a lungo battuto per uno sport sano e pulito, arrivando a scrivere un libro dal titolo “”La generazione Epo e il doping di Lance Armstrong”.
L’antidoping è infatti sempre stata la sua missione, portata avanti con il “Gruppo Sportivo Giampaolo Bardelli per lo sport etico”. Giampaolo Bardelli, suo fratello, in onore del quale ha organizzato per molti anni anche un Memorial.
La redazione di Pistoia Sport esprime il più sentito cordoglio alla famiglia. Camera ardente alla Croce Verde , dove quest’oggi sarà possibile dare l’ultimo saluto a Renzo. Domani mattina alle ore 10 il funerale alla chiesa di San Biagio
IL CORDOGLIO DEL SINDACO TOMASI E DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e l’amministrazione comunale esprimono profondo cordoglio per la morte di Renzo Bardelli, scomparso questa mattina.
Un uomo che da Palazzo di Giano ricordano come deciso, forte delle proprie idee e battagliero. Entrò in consiglio comunale nel 1965, diventò assessore nel 1967 e subentrò all’allora sindaco Francesco Toni nel 1976. Il 4 agosto 1980 fu eletto primo cittadino di Pistoia.
«In questi mesi – ricorda il sindaco Alessandro Tomasi – Renzo Bardelli mi ha parlato più volte dei valori dello sport pulito e dell’importanza dell’associazionismo sportivo. Fino all’ultimo si è impegnato per affermare questi valori, gli stessi che per tanti anni ha continuato a portare avanti con il Memorial Giampaolo Bardelli. Esprimendo il mio cordoglio e quello dell’amministrazione comunale, voglio fare le mie più sentite condoglianze alla famiglia».



