Bottegone e Pescia parteciperanno ufficialmente alla Serie D 2020/2021. Mancata iscrizione per Chiesina, Lella e Monsummano
Dopo un’istruttoria durata due settimane, il processo di determinazione delle partecipanti al campionato di Serie D 2020/2021 è giunto a conclusione. Il gong delle iscrizioni è suonato domenica 14 febbraio, alle ore 18. Sul totale delle 32 squadre a cui spettava la decisione, 23 hanno aderito e 9 non si sono iscritte. Nonostante il generale favore per il sì, nella provincia di Pistoia il rapporto è completamente ribaltato. Dei club nostrani hanno depositato l’iscrizione solo Bottegone e Pescia, mentre Chiesina, Lella e Monsummano hanno deciso invece di non aderire. A far loro compagnia anche Bellaria Cappuccini Pontedera, Calcinaia, Cus Firenze, Grosseto, Reggello e Valdicornia. L’ago della bilancia è da ricondurre alla mancata disponibilità degli atleti tesserati a disputare il campionato alle condizioni sancite dal protocollo, ritenute insufficienti a garantire la loro incolumità. Da lì la conseguente ritrosia di fronte al rischio di contagiare familiari e di dover scontare pesanti assenze da impegni lavorativi o di studio. Stando alle attuali regole, per le non iscritte si prospetta la retrocessione automatica. Resta da capire se in virtù dell’eccezionalità del contesto verranno concesse deroghe.
ULTERIORI INFORMAZIONI DALLA FIP
L’Ufficio Gare Regionale FIP di Firenze comunica che indicativamente il campionato di Serie D prenderà regolarmente il via a partire dal 28 marzo. Nel frattempo il Settore Sanitario della FIP sta cercando di rispondere alla richiesta di revisione del protocollo gare avanzata con la lettera collettiva di giovedì 4 febbraio a firma di 25 società. L’eventuale adozione di un protocollo più rigoroso ad iscrizioni blindate non solo avrebbe dell’anomalo, ma assumerebbe per le società non iscrittesi anche il sapore della beffa. Va infatti tenuto di conto che qualora l’ipotesi si realizzasse, la scelta delle società di non aderire al campionato risulterebbe fondata su di un protocollo diverso da quello poi adottato ufficialmente. Per il momento, ad ogni modo, si considerano sempre vigenti i protocolli inizialmente previsti per gli allenamenti (un unico tampone 72 h prima del primo allenamento) e per le gare di campionato (tamponi ogni due settimane 48 h prima della partita). La FIP fa inoltre sapere che al termine della competizione ci sarà presumibilmente una squadra promossa in C Silver e una retrocessa in Promozione. A quest’ultima si riconosce già da questo momento la priorità rispetto ad un eventuale ripescaggio in Serie D per la prossima stagione.



