Al PalaCarrara si presenta una Ravenna rinnovata rispetto al match d’andata, che vide il Pistoia Basket imporsi
Sin qui Ravenna, prossimo avversario del Pistoia Basket, ha prodotto meno di quanto ci si potesse aspettare, ma la squadra romagnola è in netta ripresa. Il cambio di uno straniero lo scorso mese (via James e dentro il play sloveno Rebec) ha dato un nuovo assetto alla squadra giallorossa che arriva a questa sfida forte di tre vittorie consecutive, le ultime due ottenute questa settimana (il 20-0 a tavolino con Ferrara e la vittoria di misura per 83-81 sul campo di San Severo). Realtà emergente degli ultimi campionati di A2, con ambizioni importanti, la squadra romagnola rappresenta una piazza in crescita, che nelle ultime stagioni ha avuto buoni risultati. Il prossimo passo è quello di completare la costruzione del nuovo palazzetto e poi provare il grande salto. In estate i giallorossi hanno cambiato molto, confermando solo coach Cancellieri e salutando la maggior parte del roster che lo scorso anno era in vetta al girone est quando il campionato è stato chiuso in anticipo. Una rivoluzione che adesso, con il campionato che sta iniziando nella fase più calda, inizia finalmente a far vedere i suoi frutti.
IL QUINTETTO
Il playmaker titolare è lo sloveno Matic Rebec, arrivato lo scorso mese per rimpiazzare il deludente Ra’Shad James. Lunga carriera, nelle ultime stagioni ha giocato in Serbia, Spagna, Germania e Croazia, mente questa aveva iniziato a Rouen, nella seconda lega francese. In giallorosso ha già giocato sei partite con 9,6 punti e 6 assist in 31,6’. Accanto a lui Davide Denegri, prodotto del settore giovanile di Casale Monferrato, dove ha giocato anche le prime stagioni da professionista in A2. Da questa estate è a Ravenna dove garantisce 10,1 punti, 3,1 assist e 2,9 rimbalzi in 27,8’, tirando con il 38% da tre punti. A completare il pacchetto esterni c’è Tommaso Oxilia, ala di due metri, classe 1998, nativa di Loano. Cresciuto nel vivaio della Virtus Bologna, ha disputato tre stagioni con le Vu Nere, due in A e una in A2. Poi ha indossato anche le canotte di Piacenza e di Forlì nelle ultime due annate. Adesso lo sbarco a Ravenna, dove viaggia a 8,1 punti e 5,9 rimbalzi in 27,1’. Da quattro c’è Samme Givens (198 centimetri per 100 chili), 31enne originario della Pennsylvania. Uscito dall’università di Drexel, la sua carriera si è poi sviluppata tra Olanda, Francia e Finlandia. Adesso l’Italia e l’A2, dove le sue medie sono di 13,7 punti e 7,7 rimbalzi in 30,9’. Il centro titolare è invece Alessandro Simioni (206 centimetri per 115 chili). Classe 1998, in carriera ha giocato per Venezia, Trieste e Imola, mentre lo scorso anno era in A con Cantù. Con i romagnoli gioca in media 22,8’, durante i quali segna 8,9 con anche 4,1 rimbalzi.
LA PANCHINA
Dalla panchina si alza Alberto Chiumenti, primo cambio dei lunghi, veterano della categoria e alla quarta stagione con Ravenna. Prima esperienze anche con Fortitudo Bologna, Forlì, Vigevano, Latina, Pavia, Casalpusterlengo e Cento. In questa prima parte di campionato viaggia a 5,4 punti e 4,7 rimbalzi in 20,4’. La prima alternativa sul perimetro è invece Daniele Cinciarini, ex Pistoia. Per lui l’approdo in Romagna è avvenuto dopo tre stagioni alla Fortitudo, e dall’avvio di stagione della guardia trentasettenne è a dir poco formidabile, come dimostrano i 14,9 punti segnati, tirando con il 38% da tre punti e restando in campo, in media, 23,1’. Un ruolo importante lo ricopre anche Giacomo Maspero, lungo classe ’92, partito da Cantù e che in carriera ha giocato anche a Treviglio, Brescia, Recanati, Verona, Jesi e San Severo. Quest’anno, con i giallorossi, segna 1,9 punti in 8,9’. Il cambio del playmaker è invece Marco Venuto. Ex Biella, Tortona, Ferrara, Eurobasket e Fortitudo, dalla scorsa stagione è nella città dei mosaici, dove in 20,2’ segna 4,2 punti, smistando anche 1,8 assist.
IL COACH
Sulla panchina di Ravenna, già dalla passata stagione, c’è Massimo Cancellieri. Allenatore di navigata esperienza, dopo il debutto nel basket femminile, al San Raffaele Roma, dal 2000 al 2004 è stato a Teramo come vice. Stesso ruolo anche nella stagione 2004-2005, quando è a Montecatini, come vice di Marco Calvani. Nella stagione successiva la prima esperienza come capo allenatore, al PalaTerme, dove conduce i rossoblù ai playoff. Da lì Biella, in A, tre stagioni come vice, poi la panchina di Veroli in A2 dove sfiora la promozione e ancora Biella, tre stagioni da capo allenatore nella massima serie. Nel 2013 si unisce a Milano, dove ricopre ancora il ruolo di vice fino al 2019, vincendo tre volte lo Scudetto, altrettante la Supercoppa e anche due volte la Coppa Italia.


