Il play/guardia della Stella Azzurra Roma sabato rimette piede al PalaCarrara: «Orgoglioso del mio anno in biancorosso», dice Rullo
Nello sport come nella vita ci sono relazioni lunghe che finiscono con i cocci rotti e toccate e fuga intense , difficili da dimenticare. A questa seconda casistica appartiene il passaggio in biancorosso di Roberto Rullo, 28 presenze “appena” con la maglia del Pistoia Basket, nemmeno un intero campionato ma mai come in questo caso la qualità pesa assai più della quantità.
L’ex promessa della cantera trevigiana che sabato tornerà a Pistoia da avversario con la maglia della Stella Azzurra Roma, arrivò in corsa e dette un contributo fondamentale a quel dream team biancorosso che conquistò la promozione in A1 del 2013. «Un orgoglio aver fatto parte di un gruppo così forte», ci dice la guardia abruzzese, che Pistoia ritrova felice babbo (di una splendida bambina e in attesa di un nuovo arrivo) e grintoso fratello maggiore degli stellini affamati di punti per evitare l’ultimo posto al termine della prima fase. «Ho iniziato la stagione senza squadra dopo lo scorso campionato a Roma – dice Rullo, 31 anni, con la casacca stellata da gennaio – è arrivata la proposta della Stella Azzurra e l’ho trovata molto stimolante. Far parte di una squadra così giovane, aiutarli a risalire la classifica, essere il punto di riferimento di questi ragazzi promettenti mi ha motivato da subito. Ho trovato un bell’ambiente, sono stati tutti disponibili e io mi sono calato nel ruolo del fratello maggiore».
Ribaltando quel gioco delle parti, della vita e dello sport, che anche a Pistoia lo vedeva tra gli scatenati giovanotti a tu per tu con icone della città e della retina come capitan Toppo, Gek Galanda, Guido Meini e lo zio Hicks. «Sono stato tante volte nella situazione dei miei compagni di squadra – dice Rullo, 13 punti e 31’ di media nelle 11 gare fin qui giocate con gli stellini – sono spesso stato il più piccolo, stavolta sono io il più grande. Questo mi responsabilizza e ci tengo che loro abbiano una buona considerazione di me».
Con la sua esperienza e i suoi punti la Stella Azzurra ha mosso la classifica, tornando in lotta per evitare il girone nero a cui andrà l’ultima in classifica in una fase ad orologio a rischio retrocessione. Dopo tre sconfitte, l’ultima mercoledì a Rieti, ha ancora un estremo bisogno di punti che cerca sabato a Pistoia. «Per noi è un momento difficile – continua Rullo – dobbiamo cercare di vincere assolutamente anche se non sarà facile. Pistoia è una squadra esperta, ha tanti giocatori che hanno fatto tante volte questo campionato. Noi dobbiamo essere bravi a rimanere uniti, trasformando la rabbia dopo la sconfitta di Rieti in energia. Una squadra così giovane deve fare dell’intensità la sua forza».
I due punti contano tantissimo anche per Pistoia che, reduce da un campionato travagliato e forse più altalenante del previsto, vede vincere per non essere risucchiata anch’essa dalla fase ad orologio più pericolosa. «In questa stagione non è facile fare bilanci – dice Rullo – è davvero una stagione strana. Un mese fa eravamo sul pullmino per Chieti e ed arrivata la notizia di alcuni casi di positività, quindi la partita è stata spostata. Dobbiamo sforzarci allenandoci, senza pensare a quello che succede fuori e lavorare per giocare. Quando è possibile farlo…».
Tornare a Pistoia, sarà l’occasione per Rullo per riaprire l’album dei ricordi. E in quel pezzo di campionato, ce ne sono stati molti: la cavalcata di una squadra fortissima, seguita nelle finali di Coppa Italia da centinaia di pistoiesi fino a Trento tornando poi con l’urlo strozzato in gola, liberato qualche mese dopo con lo scalpo di Brescia in mano dopo cinque battaglie e la festa per la serie A1. Ma anche il pazzo Harlem Shake con il cameo di Laura Chiatti e il sequel fatto dalle wags biancorosse. Roba da “Dolce Vita” dei canestri nostrani, in forte contrasto col presente drammatico in cui anche lo sport è immerso. «Quando ho sentito dell’autoretrocessione di Pistoia ho pensato ai tifosi, sarà stato un grande dolore- chiude Rullo- mi auguro che Pistoia riprovi quelle emozioni che abbiamo vissuto insieme quanto prima, se lo merita. Sarà un piacere tornare in quel palazzetto, sarà vuoto ma a me piace ricordarlo pieno e caldo». Roberto Rullo, il fratellone degli stellini che torna a Pistoia per vincere.



