Per il Pistoia Basket sarebbe già una vittoria confermare l’unità e la determinazione vista in casa contro Varese. Dura la trasferta sul campo del miglior attacco del torneo, Cantù, soprattutto se non sai rimanere compatto
Alle 20.45 il Pistoia Basket scenderà in campo a Desio. Di fronte quella Red October Cantù di cui abbiamo parlato in settimana e che presenta un arsenale offensivo da paura. Il roster brianzolo non è molto profondo, ma per cifre messe nero su bianco sui contratti, qualità ed esperienza non merita certo il settimo posto in graduatoria.
Dopo la vittoria casalinga contro Varese, per la The Flexx Pistoia è arrivato il momento di misurarsi la temperatura in trasferta. I parquet nemici sono terreni di caccia dove la squadra di Esposito ha fatto fin troppa fatica quest’anno, ma lo stesso Diablo assicura che i biancorossi sono maturati.
La ventunesima giornata di Legbasket Serie A sarà quindi un banco di prova attendibile per capire dove potrà arrivare questo Pistoia Basket. Se ne uscirà una partita di cui andare fieri lo si dovrà alla difesa. Cantù è il primo attacco del campionato e devono servire da monito i 92 punti rimediati in via Fermi nel girone d’andata.
QUI PISTOIA BASKET
La notizia – che non sarebbe una notizia per la maggior parte delle squadre – è che la The Flexx si sta allenando al completo da qualche settimana. Vincenzo Esposito, che prima dell’aspetto tecnico ama curare i concetti di “gruppo” e di “squadra” sa quanto questo può pesare nella lotta salvezza.
«Si tratta di una partita la cui importanza va al di là del risultato. Rivolgo lo sguardo soprattutto a mentalità e atteggiamento – spiega infatti il Diablo – il gruppo sta lavorando al completo e con qualità. Mi aspetto di vedere la stessa determinazione avuta in palestra nell’ultimo periodo e contro Varese».
È fondamentale che il Pistoia Basket si confermi dal punto di vista mentale, soprattutto se di fronte troverà una squadra con le caratteristiche di Cantù. Un team forte individualmente, che arriva al tiro nei primi 8 secondi dell’azione e che gioca a ritmi alti anche se in difficoltà, come ha fatto vedere in Coppa Italia. Per poterli limitare devi giocare da Squadra (sì con la S maiuscola) e non sfaldarti alle prime difficoltà. «Stiamo diventando una squadra – chiude Esposito – e quindi c’è la possibilità di goderci quello che non ci siamo potuti godere fin qui. Dobbiamo fare il massimo, senza guardare la classifica, e poi vedere dove siamo arrivati. Compattezza, unità di squadra e mentalità sono caratteristiche imprescindibili per fare bene nei match che mancano».
QUI PALLACANESTRO CANTÙ
I biancoblù hanno perso una solo volta su quattro sfide in casa contro Pistoia. In più le rotazioni sono allungate nelle ultime settimane con l’innesto di Perry Ellis. In campionato hanno ottenuto due vittorie nel girone di ritorno, ma di prestigio, contro Sassari e Avellino.
«Ho chiesto alla mia squadra di limitare Pistoia a rimbalzo – le dichiarazioni di coach Marco Sodini riportate da Pianeta Basket – e tenere l’uno vs uno. Il ritmo della partita deve essere il nostro ritmo, in casa nostra non accetteremo mai di giocare una partita a bassa velocità. Se dovessimo vincere contro la The Flexx andremmo sul 2 a 0 con loro, difficilmente riuscirebbero a riprenderci. È uno scontro diretto, anche in virtù delle prossime cinque partite che ci aspettano: dopo Pistoia andiamo a Venezia, poi Torino in casa, le due trasferte a Brescia e Bologna e infine Milano, non abbiamo un calendario facile da qui in avanti ma crediamo nei playoff».



